Invito nella ruspante Romania
Il fascino dei Balcani non abbandona il vostro Viaggiatore Critico che vi invita di tutto cuore a visitare la Romania. Dove non troverete grandi cose, ma starete benissimo. Vi sconsiglia di andare a vedere quelle poche e poco interessanti cose legate al Conte Vlad, Dracula. Paccottiglia per turisti ignoranti che vogliono continuare ad esserlo. E non indicherà nemmeno i vieti ristoranti di Bucarest, trappoloni per turisti di bocca buona, che pure tanto successo riscuotono: Caru cu bere e Hanul lui Manuc. Carichi di storia, è vero, ma ormai prostituiti ai gruppi con guida e bandierina. O le terme di Bucarest, moderne, enormi, tecnologiche e del tutto innaturali. Ed anche la vita notturna del vecchio quartiere centrale di Lipscani, a meno che non siate ragazzotti nordeuropei alcolizzati. O le spiagge tristanzuole di Mamaia, sul Mar Nero.
No, niente di tutto ciò.
Le corde che la Romania sa toccare … Continua a leggere...
Vivere all’estero
La globalizzazione ha vinto, siamo ormai tutti cittadini del mondo e potenzialmente liberi di andare a vivere all’estero; là dove vogliamo; ormai ci siamo spogliati delle ristrettezze dei patri confini!
Verissimo, ma dove andiamo? Chi è nato nei paesi poveri non ha dubbi! Va nei paesi ricchi. Ma chi è nato nei paesi ricchi, che fa? Il Viaggiatore Critico è una vita che si sta facendo questa domanda e non è ancora riuscito a darsi una risposta. E sta perdendo la speranza di trovarne mai una.
Vediamo i luoghi che ha preferito per vivere all’estero. La città più bella e più piacevole che abbia mai visto ha un dolce nome: Rio de Janeiro. Paesaggi stupendi, mare meraviglioso, vita frenetica, gente simpatica, un grande paese, molte cose da fare, prezzi abbordabili, non manca niente (buona cucina a parte). Il brasiliano si impara facilmente. Ma gli … Continua a leggere...
Il turismo della miseria
Vogliamo parlare di quelli che vanno a visitare la miseria?
Fra le tante distorsioni del turismo ve ne è una particolarmente grave, complessa, preoccupante, densa di significati. Sono i turisti che vanno a visitare luoghi particolarmente poveri, dove vive una umanità in piena miseria. I visitatori delle bidonville, delle favelas, degli immondezzai dove rovistano battaglioni di capatori. E’ il cosiddetto slums tourism.
La cosa è antica; la visita delle sofferenze altrui è sempre stato molto interessante. Lo stesso Dante non si privò di un bel giro fra i disgraziati dell’inferno. I nobilastri europei, che scendevano in Italia per il loro Grand Tour formativo, amavano osservare la plebe italiana ed i loro poveri tuguri comparandoli stupefatti con le magnifiche rovine dei loro antenati dell’Impero Romano. E al tempo del positivismo si andava nei quartieri operai di Londra per concepire (e forse realizzare) azioni filantropiche.
Nel turismo moderno, alcuni cominciarono, già … Continua a leggere...
Finlandia d’inverno
Un viaggio invernale in Finlandia, di molti anni fa, mi produce ancora ondate di ricordi molto intensi. Uno dei viaggi più emozionanti di sempre. E’ un’esperienza che va fatta, ma in autonomia, non con quei tristi giri organizzati che finiscono per portarti sulle moto slitte trasformando il profondo mondo nordico in una squallida giostra. Fu un viaggio molto difficile; avemmo forti momenti di preoccupazione e spendemmo una fortuna. Ma ne valse la pena; i ricordi che ancora conservo ne sono la prova.
Questo blog è esente dalle noiose e stucchevoli descrizioni dei viaggi. Ma questo articolo fa eccezione, perché il senso di estraniamento provato va descritto passo passo, per cercare di renderlo al lettore.
Arrivammo ad Helsinki per Natale e decidemmo di partire per il nord il giorno successivo, con il treno, partendo la sera. Arrivammo la mattina dopo a Rovaniemi, già dopo le nove. Ma il buio era … Continua a leggere...
Le terme di Rapolano Terme
Fa sempre molto piacere andare, d’inverno, a mettersi nell’acquiccina calduccina delle piscine delle Terme di Rapolano Terme, a circa 25 km da Siena, verso Arezzo. Una delle innumerevoli terme della Toscana meridionale.
Vediamo come fare per rend
La prima piscina esterna delle Terme della Querciolaia. La più bella. Foto dal sito delle Terme. ere piacevole al massimo l’esperienza.
Che tipo di terme? A Rapolano troverete le terme per il pubblico normale, un po’ come a Budapest. Non c’e’ spazio né per nudismi come a Bad Gastein,
per atmosfere tecnologiche come a Bucarest, per vezzi modaioli come all’Asmana. A Rapolano trova il loro spazio gente molto tranquilla e che si accontenta dell’acqua calda, senza altri ingredienti.
Quale edificio termale? In effetti gli stabilimenti termali o terme di Rapolano Terme sono due, a tre km di distanza l’uno dall’altro. Le Terme dell’Antica Querciolaia e le Terme di … Continua a leggere...
Nuovi turismi in Africa dell’Ovest
Vastissimi spazi pieni di cose interessanti da vedere e da fare esistono al mondo. Non è necessario ammassarsi tutti nei pochi luoghi dove tutti i turisti pecoroni vanno felici a farsi spennare.
In Africa dell’ovest, per esempio ci sono molti luoghi interessanti. Un bel viaggetto in quei paesi è del tutto da raccomandare. Della Guinea Bissau abbiamo già parlato ampiamente.
Poi c’è il Togo, paese che si visita facilmente perché è stretto, lungo e percorso da una sola strada importante che va dalla capitale sul mare fino alla frontiera con il Burkina Faso. La faccenda del Togo che più mi è piaciuta è una zona a nord, oltre la città di Kara; si chiama Kotammakou ed è abitata da una etnia chiamata Batammariba; regione agreste e bucolica. Ma l’aspetto interessante di questo simpatico popolo è la fabbricazione delle loro case tradizionali, ancora oggi comunemente abitate. Sono delle specie di … Continua a leggere...
Sono tutti lì a parlare del Mal d’Africa. Dice di soffrirne anche chi è stato 15 giorni in un resort a Malindi. Ci si sente così importanti e giramondo e viaggiatori incalliti e cosmopoliti quando si soffre il Mal d’Africa. Mi paion tutti dei Livingstone appena sbarcati a Londra dopo 5 anni di esplorazioni nelle foreste dell’Africa non nera, ma nerissima.