Perchè?

Ho viaggiato, mi sono spostato, sono andato in giro, mi sono sbattuto qua e là. Per tutta una vita. Per lavoro, per piacere, per bisogno, per cercar di vivere, una volta per cercar di morire, perchè fa parte di me.

E allora mi son detto che forse valeva la pena di raccontare come mi sono sembrati i posti, così chi pensa di andarci ha una informazione in più. E magari deciderà di non andarci.

Ma informazione vera, nessuno mi paga. Ed informazione critica, se no che informazione è?

 

5 pensieri su “Perchè?

  1. Salve, in navigazione impatto casualmente con il viaggiatore critico, e con discreta soddisfazione leggo di viaggi e luoghi, riuscendo insolitamente a non abbandonare la lettura quasi da subito.
    Quasi sempre infatti, un’odiosa sensazione di noia, mista a leggera nausea, una sorta di malessere da indigestione, mi assale ogni qualvolta esploro il web, tentando di organizzare un viaggio.
    immancabilmente mi capita di leggere interminabili diari di diligenti turisti, che minuto per minuto descrivono tutto il possibile, finendo immancabilmente per farmi passare ogni voglia di partire.
    Ebbene sì, si tratta proprio della nuova sindrome: Turismofobia…
    Eppure mi sembra impossibile, non può succedere proprio a me, con un passato di viaggi avventurosi e sogni giovanili, sempre alla scoperta di nuove esperienze!
    Sarà perché data l’età matura, serbo il ricordo struggente di viaggi speciali, di quelli che ti aprono la mente ed il cuore, capaci soprattutto di infonderti un’iniezione di fiducia nel futuro, la possibilità che sia ancora possibile “scoprire” qualcosa di nuovo che possa cambiarti profondamente la vita.
    Oggi è quasi impossibile viaggiare con lo stesso stato d’animo, invasi quasi ovunque da orde di turisti assatanati che hanno distrutto ed appiattito i luoghi di quasi tutto il mondo.
    Chissà se prima o poi riuscirò a guarire ed a partire di nuovo!
    Mi auguro che nuove letture del viaggiatore critico, possano aiutarmi a superare questa brutta sindrome e riuscire finalmente a sbloccare questo esasperante immobilismo…
    Mi piacerebbe leggere di più sulle esperienze dirette con gli abitanti dei luoghi visitati, originari od acquisiti, visto che considero questo aspetto come uno tra gli ingredienti fondanti del fascino dei luoghi ed anche perché oggi i rapporti umani sono merce sempre più rara!
    Cordiali Saluti
    Beta

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...