Le terme ungheresi

062La particolarità gradevolissima dell’Ungheria sono le terme. Sono tantissime, ovunque e molto molto consigliabili. Non hanno, infatti, niente a che vedere con quei patetici concentrati di vuota e carissima boria, insulsa ed esangue, che sono le cosiddette terme in Italia. Luoghi, spesso, anche ambigui. E nemmeno con quelle, a nudismo forzato, di tipo tedesco.

Le terme ungheresi sono una miscela fra le terme romane ed il parco dei divertimenti per famiglie. Sono sempre pulitissime, accoglienti, gradevoli, ben organizzate, sicure per i beni lasciati allo spogliatoio, fornite dei vari servizi aggiuntivi necessari come bar e ristoranti, massaggi e cure mediche. E sono sempre ricche di acqua tiepida, calda, a volte caldissima, miracolo del sottosuolo ungherese. I prezzi non sono popolarissimi, ma rispetto ai servizi offerti sono assai moderati. E’ una vera gioia andarci, fa bene al corpo e allo spirito.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b5/Sz%C3%A9chenyi.JPG/1024px-Sz%C3%A9chenyi.JPG?uselang=it
Le stupefacenti terme di Szechenyi a Budapest    Foto di Andorka (Opera propria), Wikimedia Commons

Sono spesso assai vaste, ricche di molte e diverse piscine, di varie temperature e di varia destinazione: ci sono giochi d’acqua come scivoli e correnti fortissime che vi travolgono, ci sono piscine di rilassamento e meditazione; zone per sedersi a conversare con amici e sconosciuti (ma in che lingua?). Non mancano saune e bagni turchi e vasti spazi all’aperto d’estate, all’interno d’inverno per sdraiarsi. Una vera festa per rilassarsi. Se ne esce lessi, stanchi e felici. Dal momento che l’acqua è naturalmente calda, molte piscine all’aperto funzionano anche d’inverno, con la neve e fra la nebbia.

Vi è sempre e comunque un’aria famigliare, composta ma amichevole; alla buona, ma degnissima e rassicurante. Se volete un po’ nazional-popolare, ma nel miglior senso della parola. Giovani e vecchi mescolati, senza esibizionismi degli uni o vergogne degli altri. Un ritrovo di paese, più che uno sfoggio di fisici tirati. I vecchietti vanno a giocare a scacchi nell’acqua. Il personale è numeroso, robusto e un po’ burbero, come si addice ai forti. Anche nelle terme più lontane dai flussi turistici è sempre possibile capirsi, in qualche modo.

La cosa più stupefacente è la loro frequenza: ce ne sono moltissime, anche in centri minori dove non troverete mai un turista straniero. E, forse, queste terme minori, periferiche, sono le più vere e le più piacevoli. Ed è una bellissima idea andare in giro in macchina, quasi a casaccio, e visitare, una dopo l’altra, giorno dopo giorno, diverse terme in diversi paesotti in mezzo alla dolce campagna. E dopo le terme calde, una cena con gli enormi piatti della cucina ungherese. Finirete la vostra vacanza grassi e rosei come dei maialini, e felici!

Le terme più grandi sono a volte divise in due settori: una per le famiglie ed un’altra, più cara, per gli adulti, più tranquilla e meglio curata. Ovunque (con l’eccezione di alcune terme a Budapest) sessi mescolati ed ovunque, strettamente, uso del costume.

Le terme più curiose sono quelle di Heviz, vicino al lago Balaton,  dove vi è un vero e proprio laghetto, molto profondo, di acqua più o meno calda dove restare in ammollo con un provvidenziale salvagente. In una isoletta artificiale, su palafitte, al centro del lago, i servizi; sotto, fra i “pali fitti” le bocche dell’acqua più calda. Nel paese circostante un gran numero di alberghi e ristoranti di tutti i tipi. Molti gli stranieri, tedeschi e austriaci, spesso di età anche avanzata. Atmosfera un pò triste, non lo consiglio troppo.

A Budapest le più famose sono quelle di Szechenyi, vicino al centro: grandi, neoclassiche, multiformi, vecchiotte, piene di fascino, di gente, di stranieri e di italiani. Meravigliosa la piscina centrale, all’aperto, d’inverno. Consigliatissima. Belle anche le terme dell’Hotel Gellert, aperte anche ai non clienti.

Quelle, molto grandi ed affollatissime di Bükfürdő, nazional-popolarissime, ma anche divertenti.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f0/Medicinal_Bath_H%C3%A9v%C3%ADz_01.jpg
Il Laghetto termale di Heviz pieno mdi bagnanti. Da Wikimedia Commens

Ma il meglio è in giro per il paese. Per orientarsi con i cartelli, sembra di capire che il termine fürdő voglia dire terme in senso generale, compreso quello sanitario mentre che gyógyfürdő sarebbero le terme ricreative. Purtroppo non ho mai trovato un sito con una vera carta delle terme ungheresi. C’e’ qualcosa in tedesco,  ma non è completissimo.

Il mio consiglio è di girare da una terma all’altra, magari in bicicletta, all’inizio dell’estate. La beatitudine!

IMG_20150607_145254
Vicino a Bukfurdo, nella città di Szombately vi è la ricostruzione del tempio romano ad Isis.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...