Categoria: Vacanze in Italia

Vacanze in Italia. Dopo il terremoto del virus il turismo riparte nazionale, ovunque nel mondo. Per attraversare una frontiera ci vuole più tempo e coraggio. Quindi gli italiani scelgono mete italiane. Possono scegliere fra quelle appesantite e rese insopportabili dall’overturismo come Firenze o la Riviera Romagnola.

Oppure possono scegliere deliziose e poco conosciute mete come Comacchio, il Delta del Po, Levanzo. Gioiellini come Pellestrina, se vorranno seguire i consigli del Viaggiatore Critico.

In Italia, in montagna potranno andare in Trentino, che una pessima strategia culturale ha completamente snaturato. O visiteranno Scanno, luogo altamente improbabile e ricco di spunti sia negativi che positivi. Oppure, con molo acume e soddisfazione, potranno cercare, nelle pieghe del paese, quei luoghi in cui le comunità locali hanno valorizzato piccoli tesori culturali che si sarebbero persi. O potranno visitare la maestria dei marmisti di Carrara, giusto per avere un’idea molto originale. O un singolare orto piene di stranissimi pomodori. Oppure si mpotranno affidare a Migrantour o a Guido che mostrerà delle cose originali in città viste e riviste. Del resto dopo lo sconvolgimento del virus siamo forse pronti a vedere le solite cose con nuovi occhi?

Altri si faranno guidare dalla vuota retorica corrente e andranno in Maremma; dove si pentiranno amaramente della loro scelta.

I più scaltri andranno a vedere un luogo remoto e sconosciuto come Isernia, dove potranno vedere i resti degli italiani più antiche di cui si abbia notizia e ne avranno il cuore e gli occhi pieni di meraviglia. Lo stesso accadrà al Museo di Verucchio. Molte sono le possibilità per fare delle vacanze in Italia,

Alloggio gratis

Le cose si stanno complicando per i poveri turisti e viaggiatori. Non so se avete notato, ma i costi degli alberghi stanno diventando dolorosi. Ed andare in giro con l’assillo costante del conto del dormire si fa stressante; si rischia di perdere il piacere del viaggio. Per mangiare ci si può anche arrangiare in qualche modo, almeno per colazione e pranzo. Ma per dormire si vorrebbe anche qualcosa di decente; dopo una giornata passata in giro, ritrovarsi in un albergo brutto e squallido è deprimente. Se si cerca un po’ di conforto, lo si finisce per pagare molto caro. Spesso, troppo.

Bisogna quindi ingegnarsi. Gli ostelli sono scomodi e vanno bene per età verdi, passate le quali sono di difficile frequentazione. Il couchsurfing non può essere una soluzione. Sapete tutti cosa sia: su una piattaforma si chiede ospitalità per certi giorni in una certa località. E qualcuno te la da. … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Novembre 3, 2025 0

Sulle tracce dell’assassina di Bari

Ci sono andato apposta. Ho preso un Ryanair a prezzo stracciato, 35 euro andata e ritorno e sono andato a Bari. Lo volevo fare da mesi e l’ho fatto. A far che? A cercare l’assassina, che altro?

L’avevo vista in televisione, a Masterchef, unica trasmissione che il Viaggiatore Critico vede su quel perfido mezzo di stordimento di massa. Avevo cominciato a praticarla a casa, in mille prove diverse, cariche di angoscia e di pathos, ottenendo anche dei delitti abbastanza soddisfacenti. Ma avevo bisogno di andare a conoscere l’originale, di constatarne de visu il modus operandi, di impregnarmi delle atmosfere dell’ambiente nelle quali il rito sacrificale è nato e si è perfezionato in una lunga catena di delitti seriali. Un vero e proprio killeraggio in serie.

In due giorni a Bari, ben alloggiato nel centro del teatro delle operazioni, ho incontrato per ben 4 volte l’assassina, potendone stilare un profilo … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Gennaio 29, 2024 5

Le terme di Rapolano Terme

Fa sempre molto piacere andare, d’inverno, a mettersi nell’acquiccina calduccina delle piscine delle Terme di Rapolano Terme, a circa 25 km da Siena, verso Arezzo. Una delle innumerevoli terme della Toscana meridionale.

Vediamo come fare per rendQuerciolaia, le terme di Rapolano terme

La prima piscina esterna delle Terme della Querciolaia. La più bella. Foto dal sito delle Terme. ere piacevole al massimo l’esperienza.

Che tipo di terme? A Rapolano troverete le terme per il pubblico normale, un po’ come a Budapest. Non c’e’ spazio né per nudismi come a Bad Gastein,

per atmosfere tecnologiche come a Bucarest, per vezzi modaioli come all’Asmana. A Rapolano trova il loro spazio gente molto tranquilla e che si accontenta dell’acqua calda, senza altri ingredienti.

Quale edificio termale? In effetti gli stabilimenti termali o terme di Rapolano Terme sono due, a tre km di distanza l’uno dall’altro. Le Terme dell’Antica Querciolaia e le Terme di Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Gennaio 1, 2020 0

I marmisti di Carrara e la giornata Studi Aperti

Erano gli ultimi giorni di Agosto 2019. Faceva un caldo becco e stavo per andar via, in Tunisia. Non avevo nessuna voglia di schiodarmi dal letto con aria condizionata. Poi il dovere del Viaggiatore Critico prese il sopravvento e mi ritrovai in autostrada, con i miraggi sull’asfalto, per andare a Carrara a godermi il piacere delle Giornate “Studi Aperti” dei famosissimi marmisti di quella città. Ed ero anche abbastanza emozionato, perché non è cosa di tutti i giorni fare delle simili visite.

E fortunatamente che non si fanno tutti i giorni; non sopravvivremo a lungo. Organizzazione pessima; che certo non rende onore agli stupendi artigiani.

Ho letto bene il programma sul sito ed ho capito che c’e’ una quantità di roba da vedere; quindi arrivo prestino, il primo giorno d’apertura. Approdo che son le 14h30 di un venerdì infuocato. Vien voglia di piangere, dal caldo. M son portato anche … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Dicembre 23, 2019 0

Scanno: il paese che non dovrebbe esistere

Vi è un paese curioso, molto bello, inaspettato, pieno di storie strane. E’ Scanno, in Abruzzo. Così strano che merita largamente una visita.

Scanno non dovrebbe esistere: si trova in una posizione impossibile. La valle dei fiumi Sagittario e Tasso è relativamente ampia nella parte superiore, dove sta Scanno, ma si restringe, verso lo sbocco inferiore nella Valle Peligna, formando una lunga e strettissima gola fra erte e grigie pareti di roccia. Tali Gole del Sagittario rendono difficilissimo l’accesso alla parte superiore della valle. Le Gole formano un imbuto, un collo di bottiglia temibile. Fino all’inizio del 1900 non c’era nessuna vera strada e arrivava a Scanno solo una difficile mulattiera che serpeggiava sul fondo delle Gole disputandosi con il fiume il pochissimo spazio disponibile fra le rocce. Mulattiera che diventava impraticabile quando il fiume si alzava di livello, con lo sciogliersi della neve e le piogge primaverili od … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Aprile 1, 2019 0

Le sfide di Guido. Ce la farà?

Segnalo un tentativo innovatore e coraggioso di modificare l’impecorimento delle masse turistiche incolonnate verso le più viete ovvietà turistiche. Un’agenzia cerca di mettere in luce aspetti turistici meno conosciuti, ma molto interessanti. E ciò con un sistema di prenotazione particolare. Ce la farà a crearsi uno spazio?

I love Guido è un’agenzia on-line di visite guidate. Chi è interessato sceglie il giro proposto ed aspetta. Quando si raggiunge il numero di 5 partecipanti il tour è confermato. Quante più persone partecipano (con un limite) tanto più il costo per persona diminuisce. Il costo attuale è chiaramente indicato sul sito. Il vantaggio per il turista è evidente. Il sistema è anche furbo perché il partecipante già iscritto avrà tutto l’interesse a trovare altri turisti; diventa, quindi, il miglior “promotore” del gruppo. Lo svantaggio, molto grave, è che probabilmente non si saprà fino agli ultimi giorni se il tour si farà … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 1, 2018 2

Freud e Musatti in Trentino

Questo post prende spunto da quest’altro (di un interessante blog che consiglio) sulle vacanze che Sigmund Freud passava sul Lago di Lavarone, in Trentino. Vi andò molte volte fra il 1900 ed il 1923.  Nel corso della prima visita si emozionò moltissimo e ritenne che Lavarone fosse il sud (rispetto a Vienna, in effetti lo è). Disse anche che il loro cuore di nordici andava verso quel punto cardinale. (Non solo il cuore, aggiungerebbero gli italiani che, da almeno un paio di millenni e mezzo, si ritrovano invasi dai tedeschi: a volte con le lance, a volte con i panzer, a volte con i camper. Ma questo è un altro discorso). Del resto è noto il grande amore che i tedeschi hanno per i laghi, non si è mai ben capito per quale motivo; a me fa molta malinconia tutta quell’acqua che vorrebbe essere mare, ma non può … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Agosto 9, 2018 6

L’incredibile museo di Verucchio (Rimini)

Il Signore morì, fu bruciato e sepolto. In una grande cassa di legno furono deposti il secchio di bronzo con le sue ceneri, i suoi mantelli ed i suoi abiti, spille e gioielli, le sue armi, le decorazioni in bronzo dei suoi tre carri ed infiniti altri oggetti di gran pregio e di grande bellezza. Poi la cassa fu chiusa e sul coperchio si collocò il suo trono cerimoniale che aveva assistito, vuoto, alla lunga cerimonia del funerale. E la profonda fossa fu riempita di terra. Era l’anno 700 avanti Cristo, circa.

Se qualcuno avesse avuto la sfortuna di trovarsi sulla Riviera Romagnola, uno dei luoghi più brutti e tristi del mondo,  puo ricuperare il desiderio di vivere andando a visitare gli stupendi oggetti del Museo di Verucchio, a pochi chilometri da Rimini. Sono gli oggetti contenuti in centinaia di tombe dell’età del ferro; la più famosa è la … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Gennaio 8, 2018 3

Il Trentino ha perduto l’anima

Non vi sono solo gli scempi sulla natura creati dall’insostenibile industria dello sci; il Trentino, specialmente quello di montagna, sta perdendo l’anima in molti sensi.

Forse le radici di questo male sono antiche, in quell’essere terra di confine verso le tedesche genti, barbari prima, esempi di efficenza poi. Miscela di popoli diversi, mal amalgamati, dilaniati dalla I guerra mondiale, sovraccariche di muti, mutui ed antichi rancori che le politiche recenti non riescono ad assopire. Deve contare anche il senso di isolamento, di gente rimasta là, fra le montagne, lontani dal libero circolare di persone ed idee, un pò come in Maremma. Son poi  genti di montagna, per loro natura chiusi e diffidenti: conta anche il leggero disprezzo con cui son guardati i montanari, da coloro che non lo sono. Influisce certo anche la presenza soffocante di una Chiesa bigotta e pervasiva.  Vi sono poi i deleteri effetti … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Novembre 20, 2017 1

Insostenibile Trentino

In pochi luoghi si trova un concentrato di contraddizioni, di sfacciata ipocrisia e di totale cinismo come in Trentino.

Si diffonde l’immagine di una regione pulita, ben amministrata, rispettosa dell’ambiente, produttrice di mele sane, paradiso del turista, accogliente, onesta, lontana dalle ruberie dello Stato italiano. Meno prossima all’Italia che all’Austria, di cui si vuole scimmiottare l’architettura, i costumi, gli ornamenti.

La realtà è ben diversa. Negli ultimi anni il livello di razzismo nei confronti dei meridionali e dei nuovi immigrati è cresciuto fino ad ammorbare l’aria. E’ difficile parlare con un trentino senza che nella conversazioni entrino (da parte loro) commenti acidi sugli “altri”. Il risultato poi si vede: i pur numerosi immigrati recenti scivolano lungo i muri cercando non certo di integrarsi, ma di invisibilizzarsi. Quella che vuole essere la culla del Cattolicesimo sociale, a partire da Rosmini è in realtà un covo di bieca intolleranza. Sono … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Novembre 8, 2017 5