Tag: Colombia

La maledizione di alcuni paesi

Spesso il turista non se ne cura e ci va lo stesso. ma alcuni paesi sono sovrastati e distrutti da una maledizione che distrugge chi ci vive. Il turista magari nemmeno se ne accorge, ma se ne è informato riesce a capire meglio ciò che sta vedendo e può evitare di essere il solito superficiale, che non si rende conto di niente.

Credo che il paese più infelice del mondo sia il Rwanda. Luogo poco turistico, eppure ricco di bei paesaggi e di molte interessanti tradizioni. La maledizione di quel paese è data dall’impossibile coesistenza di due etnie delle quali una, molto minoritaria, vuole conservare il potere assoluto sull’altra, maggioritaria e mantenuta in uno stato di insopportabile asservimento. Il paese ha una lunga storia di massacri, di vendette, di atrocità inimmaginabili, di giustizia sommaria ed infame. L’odio scorre sotterraneo, come un fiume carsico dai mille rivoli. Le due etnie vivono … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico 7 Gennaio, 2019 0

Il continente perduto

Ci fu un lungo momento, decenni fa, durante il quale il continente sudamericano era di moda, amato, desiderato. Per i giovani un lungo viaggio nelle sue terre era quasi indispensabile. Il calcio del Brasile, le sue donne (Florinda Bolkan, i culi delle danzatrici di samba al carnevale di Rio), la sua musica (Vinicius de Moraes, Toquinho); Cuba e la sua rivoluzione con El Che Guevara; i libri di Castaneda in Messico, quelli di Garcia Marquez in Colombia (quanti locali italiani si chiamarono Macondo?), Borges e Amado; la cocaina, il peyote, la marijuana. Il reggae, gli Inti Illamani. Kingston e Cuzco. L’emozione per Allende, lo sdegno per i golpisti assassini in Argentina ed in Cile. Il dolore delle guerre civili in Centro America. Sendero Luminoso, i Sandinisti. In Italia non si parlava d’altro, in tema di turismo.

Molti vissero anni intensi di amore, interesse, rabbia, coinvolgimento e fascinazione per quel … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico 30 Luglio, 2018 4

L’infinita monotonia del Sudamerica

Il viaggiatore che avesse voluto fare il giro delle capitale sudamericane in bus, al termine del suo viaggio, avrebbe percorso 18.000 km, ma avrebbe visto ben poco dal finestrino. E non solo perchè rincoglionito dalla musica a palla, dai film di kung fu trasmessi sulla TV di bordo in contmporanea con la musica, dal sonno, dalla gelida aria condizionata. Ma soprattutto perchè il paesaggio sudamericano è straordinariamente monotono (con la sola lodevole eccezione delle Ande). Predominano amplissimi pascoli maltenuti, recintati dal filo spinato infisso su alberelli tristi e fitti; pascolano, semibrade, mucche apparentemente felici (ma del cui stato di salute, un veterinario europeo inorridirebbe). Le uniche ad esserlo, certo più dei muli, asini, cavallini di incertissima genealogia, ma di certissimo duro lavoro quotidiano, condito da maltrattamenti.  A volte si vede un pò di aridità, a volte molti alberi, ma la sostanza è il pascolo abbandonato alla volontà di Dio.… Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico 7 Agosto, 2017 0

Una strana bevanda amazzonica

La chicha di yuca è una bevanda ed è l’incubo dei viaggiatori che entrano profondamente nell’Amazzonia ecuadoriana. Quando si è saputo come viene preparata è difficile mandarla giù. Viene offerta ai viandanti che giungono nei villaggi della foresta e rifiutarla è un grave affronto, un segno di disprezzo nei confronti di chi la offre. Le conseguenze possono essere assai pesanti. E’ una delle strane cose che si trovano in Amazzonia, come la Ayahuasca

Del resto il viaggiatore è stanco e assetato dopo aver marciato a lungo nella foresta o aver remato sui fiumi. Arrivare in un villaggio, sedersi all’ombra di una tettoia di paglia, presentarsi e conversare con chi accoglie è un gran ristoro. La conversazione avviene con gli uomini; si chiede al viaggiatore da dove viene, dove va e, soprattutto cosa va cercando, con quella diffidenza tipica di chi è stato pesticciato dagli straneiri da circa 500 anni. … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico 15 Maggio, 2017 0

I molti Caraibi possibili

Quando si dice Caraibi l’italiano media pensa direttamente alle spiaggie e alle amache tirate fra due palme da cocco. La realtà, ovviamente, è ben diversa. I Caraibi sono un mondo molto complesso e variegato. Ed anche meritevole di essere conosciuto in profondità. Prima di andarci è bene sapere che si possono fare molte scelte.

Vi sono i Caraibi delle crociere durante le quali il turista sfiora appena la terra, limitandosi ad una passeggiata nel quartiere del porto di St. Martin, Dominica o Antigua o, al massimo ad un giro guidato a qualche spiaggia o foresta come alla Guadalupa o a Samanà di Santo Domingo. Se ne andrà senza aver visto o capito molto. E’ la vacanza più comoda e più facile, ma anche quella più inutile.

Ci sono i Caraibi dei grandi villaggi turistici ormai chiamati resort. Vi si va spesso con viaggi all inclusive durante i … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico 16 Marzo, 2017 0