Honduras, inferno

Visitare l’Honduras è un po’ come fare una gita all’inferno. Quando se ne viene via tutto il resto pare bello. Ed è un peccato perche anche questo posto avrebbe i suoi lati interessanti e belli. (Siamo in America Centrale)

Le spiagge sul lato dei Caraibi, soprattutto sull’isola di Roatan, sono molto belle. Non dimentichiamoci che “l’isola dei famosi” è girata proprio in Honduras, nelle isolette dette Cayos Cochinos.

Sempre in quei paraggi, sulla terraferma c’e’ la zona dei Garifuna: interessantissima popolazione di Neri Caraibici con una cultura, una cucina, una lingua e delle abitudini tutte particolari. Fra di loro ritroviamo certi comportamenti, certo modo di vestirsi, soprattutto delle donne anziane, che caratterizzano anche la Giamaica, Antigua, le Antille francesi. Curiosi certi cappellini di tipo vittoriano che queste vecchiette arzillissime e linguacciute sfoggiano con orgoglio. Quella abitata dai Garifuna è una zona di lingua inglese, a differenza … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Novembre 4, 2019 0

La storia dei cani pescatori dell’Isola delle tigri, Angola

Questa è una delle storie più strane che abbia mai sentito. Si svolge all’estremità meridionale dell’Angola, ad una sessantina di chilometri dal confine con la Namibia. E’ una zona assolutamente desertica, con le dune che arrivano fino sul mare. E’ praticamente una spiaggia profonda decine di chilometri. A Rimini ci metterebbero infinite file di ombrelloni.

In quel punto scorre la famosa corrente di Benguela che viene dal sud e richiama acque profonde; fredde e ricchissime di plancton. Ciò fa sì che lungo la costa faccia molto più freddo di quanto ci potremmo aspettare e che vi sia spesso la nebbia, anche se ci troviamo in pieno deserto. Il plancton nutre una ricchissima comunità animale composta da infiniti pesci, molti uccelli ed anche foche che vengono a riposarsi sulla spiaggia.

La corrente di Benguela è venuta costruendo delle lingue di sabbia che nascono nella costa e che si prolungano per chilometri … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 28, 2019 2

L’olio di palma

Ogni turista che si sia aggirato nei paesi tropicali sarà passato accanto o avrà attraversato, una piantagione di palma da olio. Proprio quella che produce il famigerato olio di palma, scacciato dai nostri cibi da qualche anno; in seguito ad una campagna irrefrenabile contro quest’olio.

Dal momento che è bene capire quel che si vede durante il viaggio (se no tanto vale restare sul divano) proviamo un po’ ad esaminare queste palme che l’ignaro viaggiatore avrà trovato bellissime ed avrà fotografato volentieri, probabilmente senza rendersi conto che stava ammirando il diavolo in persona (ironico).

Non perdiamoci nella suspense e riveliamo subito perché è nata quella campagna. Rivelazione sconcertante. E’ stata concepita, organizzata, finanziata e condotta dall’associazione americana dei produttori dell’olio di colza. Al semplice scopo di distruggere il loro principale concorrente: l’olio di palma, appunto. Trappolone nel quale i benpensanti europei sono caduti diventando, ignari, gli utili idioti al servizio … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 22, 2019 0

Galapagos

E’ uno di quei nomi che per decenni ha rappresentato la lontananza assoluta, il confine estremo del turismo dei sogni. Poi si è banalizzato ed ora se ne sente parlare molto raramente.

Si tratta delle Galapagos, le isole del Pacifico, a mille chilometri dalle coste dell’Ecuador, a cui appartengono. Note soprattutto per l’isolamento in cui si trovano e che ha dato luogo a specie terrestri che non esistono in nessun altro luogo al mondo. Tale fatto fu prima notato dal giovane Darwin, mise poi radici nella sua mente ed infine dette origine alla teoria della selezione naturale che avete imparato a scuola.

Dovrebbero essere anche note per la presenza di una infame Colonia Penale Agricola dove il sistema giudiziario ecuatoriano mandò circa 300 persone fra il 1946 ed il 1959. Si trattava di supposti rei di delitti minori, ma in quell’isola ci morivano per tubercolosi, maltrattamenti, esecuzioni … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 14, 2019 0

Domenica pomeriggio con i Pigmei

Cosa c’e’ di meglio che passare il pomeriggio della domenica in compagnia dei Pigmei, nella foresta? E’ la domanda che ci facemmo con la mia fidanzata, quando abitavamo a Lambarené, in Gabon.

Avevamo saputo di un gruppo di tale simpatica gente che si era insediato lungo una pista forestale, non lontano dalla città. Mi feci indicare qualcuno che frequentava quella zona, lo contattai e fissammo. Da persone civili quali siamo, mi feci consigliare su cosa portare, per non arrivare a mani vuote. Acquistai quindi un paio di lampade a petrolio, tipo minatori di carbone, un po’ di stoppino e una stagnina di petrolio; aggiunsi un sacchetto di qualche chilo di riso.

La storia era questa, press’a poco. I Pigmei sono gli antichi abitatori della densa foresta pluviale del Gabon (e non solo). Il loro territorio è stato eroso dalle successive invasioni dei popoli del sud del paese e poi … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 30, 2019 0

Ecuador, subito.

C’e’ un paese di cui nessuno parla mai e che nessuno visita, o quasi. E’ in mezzo a due paesi molto conosciuti e relativamente frequentati. Ma quello di cui parliamo, il cittadino italiano medio non sa nemmeno dov’e’. Eppure è probabilmente il paese che al mondo meriterebbe maggiormente di essere visitato.

Si tratta dell’Ecuador. E, giusto per l’italiano medio, sta proprio in mezzo fra Colombia e Perù.

Non ha le spiagge caraibiche come la Colombia o le rovine di Machu Picchu come in Perù; ma è un paese con un incredibile concentrato di paesaggi naturali e città storiche. E’ proprio questa la caratteristica principale dell’Ecuador, rispetto ai vicini paesi sudamericani: le piccole dimensioni e l’estrema varietà ambientale. In poche ore, nella stessa giornata, si può passare dalla foresta amazzonica, alla neve dei vulcani andini, alle spiagge del Pacifico. E’ una specie di riassunto tascabile del Sudamerica; il Bignami del … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 23, 2019 3

La commedia di viaggiare su GNV, Grandi Navi Veloci.

Ho recentemente fatto due viaggi con il traghetto Majestic della compagnia Grandi Navi Veloci – GNV – da Civitavecchia a Tunisi con scalo a Palermo. Ci vogliono 27 ore, invece che una e mezzo in aereo, ma al Viaggiatore Critico piace viaggiare e quindi preferisce un viaggio lungo ad uno breve, basta che non sia a piedi o a cavallo. In entrambi i casi la partenza e l’arrivo sono stati in orario e la traversata gradevole, anche se in presenza di un po’ di mare mosso, specialmente la prima volta. In entrambi i casi ho preso una cabina con vista e bagno: essenziale, ma confortevole e comoda.

Niente da segnalare, quindi.

Se non fosse per l’equipaggio, almeno quello “alberghiero”. Con la parte “nautica” del personale il passeggero non ha contatti. Paiono tutti usciti da una opera di Eduardo De Filippo, condita da Totò e con l’aggiunta di un pizzico dei … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 16, 2019 0

Turisti accattoni

Il viaggiare a volte scatena sconcertanti impulsi nascosti nelle profondità delle persone. E’ un male che viene da lontano, dai tempi dei pellegrini. I quali partivano da casa loro con le tasche quasi sempre vuote ed arrivavano fino a Roma o a Santiago di Compostela mendicando, rubacchiando, facendo qualche lavoro dai contadini trovati lungo i cammini. Lo facevano per espiare i peccati e vivere in povertà, dicevano. In realtà erano dei grandissimi scrocconi, invisi alle genti che dovevano sopportare il loro passaggio.

Oggi succede, più spesso di quanto si creda, la stessa cosa. E’ normale che la coppietta di giovani di scarse risorse voglia comunque concedersi una bella vacanza e cerchi di risparmiare sui voli, sugli alberghi o i campeggi e che mangi un panino sulla panchina dei giardini. Del resto è una lotta accanita ed infinita fra il turista risparmievole e l’esercente avido. Il primo a chiedere accanitamente … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 9, 2019 0

Valorizzazione turistica popolare: la Forra del Lupo e la Flaminia Militare.

Due esempi importanti di iniziative che coniugano tre fattori che sono fondamentali per il turismo del futuro. I fattori sono: coinvolgimento popolare, recupero di beni culturali, promozione turistica di base.

Le due iniziative sono la Forra del Lupo a Serrada (Folgaria, Trentino) e la Flaminia Militare sull’Appennino fra Firenze e Bologna.

Della prima ne ho parlato abbondantemente qui. La storia della seconda dura ormai da 40 anni. Due amici di un paesino dell’Appennino si appassionarono ad un enigma storico: da dove passava la romana via Flaminia che legava Faesulae alla recentemente fondata Bononia (189 A.C.)?. Cerca cerca hanno finito per trovarla, scavarne dei tratti, identificare il percorso fino nel Mugello. Hanno scritto dei libri (scaricabile gratuitamente), fatto dei video, preparato un sito web. Dopo il primo ritrovamento i due, fino ad allora considerati un po’ squinternati, sono stati appoggiati ed aiutati dal loro paese e da quelli vicini. … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 2, 2019 0

Turismo radioattivo a Chernobyl

Nelle pieghe del mondo del turismo si trovano, a volte, delle faccende sconcertanti. Una di queste è l’aver trasformato un luogo maledetto come Chernobyl in una importante destinazione turistica; quest’anno deve aver raggiunto i 100.000 visitatori. Ripeto centomila. Roba da non credere.

La storia è semplice: dal 2011 si sono cominciate ad organizzare delle visite, partendo da Kiev, che dista un paio di ore di macchina. Evidentemente i livelli di radioattività lo permettono; non ci sono reali pericoli. Alcuni dei vecchi abitanti sono anche tornati a vivere nelle loro case, nelle campagne circostanti la centrale atomica. Magari muoiono di tumore, ma gli ci vuole anni e lo fanno a casa propria. Nonostante si trovino nell’area di esclusione, le autorità lasciano fare, forse stanche di dover lottare con vecchi bisbetici ed incapoiti.

Qualche ora di visita non rappresenta nessun inconveniente sanitario per i turisti. E non deve nemmeno essere un … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Agosto 26, 2019 0