L’incredibile faccenda delle maree in Bretagna

La cosa è arcinota, ma a vederla si rimane comunque sbalorditi. Il Viaggiatore Critico ha passato una decina di giorni sulla costa settentrionale della Bretagna, quella che guarda la Manica e l’Inghilterra. E si è divertito moltissimo con la faccenda delle maree. Aveva preso un piccolo appartamento, in un paesino sul mare. Purtroppo il mare è completamente mancato all’appuntamento! Veniva sulla spiaggia solo durante la notte, in giornata preferendo nascondersi lontano.

Il Viaggiatore non è andato a Mont Saint Michel, disgustato dalla immane carica turistica e dal trappolone per il turistame che è diventato il borgo, ormai in mano praticamente ad una sola famiglia. Ma dove era lui, a poche decine di chilometri di distanza, le maree erano le stesse.

La cosa sta così. Le maree sono molto variabili: in certi momenti ed in certi luoghi possono arrivare ai 13 metri di differenza fra bassa ed alta marea. Comunque anche … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 20, 2025 4

Vivere in Tunisia

Alcune migliaia di pensionati italiani hanno deciso di trasferirsi stabilmente in Tunisia. Perché? La legislazione tunisina non tassa le pensioni degli stranieri o lo fa in misura modestissima, in caso di livelli di redditi assai alti. Le sole condizioni sono di affittare annualmente casa, aprire un conto bancario in euro, prendere la residenza. Da parta sua le Stato italiano non tassa le proprie pensioni se il beneficiario passa più di 183 giorni all’estero. Quindi il pensionato italiano che si trasferisce in Tunisia e vi passa almeno la metà di ogni anno riceve la sua pensione lorda e non netta. La riceve sul conto in Tunisia dove la spende o la rimanda in Italia, con minime spese bancarie. Un sollucchero per la genìa italiana, così appassionata di evasioni ed elusioni fiscali. Quindi molti lo fanno. Vanno soprattutto ad Hammamet, ma anche a Sousse, Djerba, Monastir, Mahdia; alcuni, pochi, a Tunisi, troppo … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 13, 2025 1

Fair Trade, la trappolona del Commercio Equo e Solidale.

Chi viaggia nei paesi tropicali finisce quasi sempre per interessarsi ai prodotti tipici di quel mondo; quelli che un tempo venivano chiamati “i coloniali”: caffè, cacao, zucchero di canna, tè; oppure la frutta fresca tropicale ed i suoi succhi. Quei prodotti saranno cari al viaggiatore che li associa con le sue passate e, spera, future, vacanze esotiche.

Ecco, tale viaggiatore è pronto a cadere nella trappola del “Fair trade” o “Commercio Equo e Solidale”. Tutti sanno di che si tratta: sono articoli, alimentari o no, prodotti e commercializzati rispettando certe norme etiche, economiche, ambientali ben definite in un gran numero di documenti largamente condivisi ed accettati. Un sistema di verifica e controllo è mantenuto in funzione per assicurare il consumatore che tali norme virtuose siano rispettate.  Per quanto il sistema si occupi anche di aspetti ambientali, il punto centrale del Fair Trade risiede nella ricerca del miglioramento delle condizioni di … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 1, 2025 2

Stupito dalla Bielorussia

Ma voi come ve la immaginate la Bielorussia?

Un posto povero, malmesso, sovieticamente decadente. Scassato e scagazzato, da far pena e tristezza. E su tutto lo sguardo tirannico di tal Lukaschenko, padrone incontrastato dell’ultima dittatura europea. Ma invece il popolo lo si attende accogliente, bonario; rude, ma ospitale, sempre pronto ad offriti una vodka con i cetriolini sottaceto. Io me la immaginavo così e son certo anche voi.

Invece è esattamente il contrario.

Par di essere in Svizzera, senza le stomachevoli leziosaggini di quell’affettato ricovero di loschi capitali. In Bielorussia tutto è pulito, ordinato, bentenuto; i trasporti pubblici funzionano benissimo, in orario, poco affollati, puliti; le strade sono ben asfaltate, con tutti i loro cartelli ben disposti e le linee recentemente disegnate. La gente è vestita bene, sia pure di un gusto che a noi fa un pò ribrezzo. Le scarpe, indicatore principe del benessere economico di un popolo, le … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Agosto 11, 2025 7

Stupefacente storia mediterranea

Il Viaggiatore Critico va spesso nella località marittima di Tabarka, nel nord della Tunisia, proprio al confine con l’Algeria. Va in un gradevole alberghetto e si aggira per le montagne retrostanti, godendo la frescura estiva, mangiando un insospettabile cinghiale pur in ambiente mussulmano e cercando oggetti artigianali nei pregiati legni della zona.

Chiacchierando con questo e con quello, si è imbattuto nella seguente curiosissima storia poi verificata su prestigiose fonti storiche quali Wikipedia.

Già subito dopo l’anno 1000 Pisa era molto attiva nei traffici marittimi e nella loro difesa contro i pirati provenienti dal nord-Africa. In una delle incursioni contro i pirati riuscì a prender possesso di porzioni di terra nell’attuale Tunisia, fino a che il bey di Tunisi, nel lontanissimo 1087, per evitare un eccessivo contatto fra i suoi sudditi e gli infedeli (per di più pisani, vedasi quel che ne pensava Dante, mica tanto tempo dopo) … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Maggio 6, 2024 2

Sono ricaduto nel vizio portoghese

Avevo detto di non farlo più ed invece ci sono ricascato. Avevo pensato che non ci sarei mai più andato, ma poi un acuto senso di nostalgia ed un desiderio malinconico mi hanno colto e son dovuto tornarci. D’inverno, sotto Natale ed a nord che è un po’ triste anche d’estate, con tutto quel mare e quel vento che non conoscono mai la calda luce del Mediterraneo, ma solo quella fredda e limpidissima dell’Atlantico, una sorta di sole al led.

Dopo mille post gonfi di piena e gaia passione, l’amore era finito ed un’ultima analisi piena di amarezza e ricca di cattiveria aveva, ne ero convinto, chiuso ogni mio rapporto con il Portogallo e con i suoi abitanti.

Ma, con il tempo, mi son detto che forse avevo esagerato, come succede non infrequentemente al Viaggiatore a volte troppo Critico; si era sentito forse anche un po’ in colpa e quindi … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Febbraio 12, 2024 6

Sulle tracce dell’assassina di Bari

Ci sono andato apposta. Ho preso un Ryanair a prezzo stracciato, 35 euro andata e ritorno e sono andato a Bari. Lo volevo fare da mesi e l’ho fatto. A far che? A cercare l’assassina, che altro?

L’avevo vista in televisione, a Masterchef, unica trasmissione che il Viaggiatore Critico vede su quel perfido mezzo di stordimento di massa. Avevo cominciato a praticarla a casa, in mille prove diverse, cariche di angoscia e di pathos, ottenendo anche dei delitti abbastanza soddisfacenti. Ma avevo bisogno di andare a conoscere l’originale, di constatarne de visu il modus operandi, di impregnarmi delle atmosfere dell’ambiente nelle quali il rito sacrificale è nato e si è perfezionato in una lunga catena di delitti seriali. Un vero e proprio killeraggio in serie.

In due giorni a Bari, ben alloggiato nel centro del teatro delle operazioni, ho incontrato per ben 4 volte l’assassina, potendone stilare un profilo … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Gennaio 29, 2024 5

I Balcani a Firenze: gli Ashkali

Per festeggiare il ritorno del Viaggiatore Critico, ecco una delle storie più intricate ed impensabili che abbia mai pubblicato. E, come d’abitudine, è tutto vero, nemmeno una virgola è stata aggiunta di fantasia.

La faccenda è terribilmente imbricata e va dipanata piano, piano, per livelli. Iniziamo dall’inizio, dal mio inizio.

Il chiosco-bar più minimo e malmesso di Firenze si trova dalle parti dell’Argingrosso (nome che già denota luogo privo di finezza e civiltà), a valle del ponte dell’Indiano, lato Scandicci, per intendersi. Vi si accede o per una stradina che parte da Via dell’Argingrosso e muore in un piazzale o da un passaggio pedonale che parte dalla pista ciclabile fangosa che percorre l’argine dell’Arno e sbocca nello stesso piazzaletto. Tutto ciò per dire che è assolutamente introvabile e che nessun fiorentino capiterà lì per caso. Tanto più che la zona è malfamatissima in quanto ospita un campo Rom  (vedremo che … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Maggio 8, 2023 8

Si ricomincia! E con l’AI

Il Viaggiatore Critico riprende il suo blog, dopo la lunghissima pausa dovuta al virus. Per un paio di anni parlare di viaggi suonava irreale, difficile, spesso impossibile; esattamente come effettuarli. Ora le cose sono rientrate nel disordine normale ed è possibile ricominciare a discutere di viaggi.

Per ben cominciare il Viaggiatore Critico, un po’ impelandronito dalla pausa, ha pensato di far ricorso alla nuova magia di questi ultimi mesi. A quella Intelligenza Artificiale chiamata ChatGPT che la OpenAI ha sguizagliato gratuita su tutti i computer. IA che rischia di mandare in malora tutti i blogger del mondo, scrivendo a loro posto gli articoli su tutti i temi immaginabili. Gratis ed immediatamente.

Il Viaggiatore ha quindi chiesto alla IA di sconsigliare la visita a tre luoghi turistici e di farlo con lo stile del Viaggiatore. Per metterla più semplice gli ho chiesto di pensare (!!) a una giovane coppia che vuole … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Aprile 21, 2023 11

Uomini e donne a Tokyo

Marco Bi aggiunge un altro capitolo della sua esperienza di abitante di Tokyo: ” Uomini e donne a Tokyo “. I due precedenti articoli sono qui e qui.

I rapporti personali fra uomini e donne a Tokyo, come nelle nelle altre grandi città sono sovente caratterizzati da due elementi: gran quantità e una generale superficialità; in una metropoli di 30 e passa milioni di abitanti come Tokyo, questi aspetti sono ovviamente ben presenti.

Se si conosce la lingua, socializzare a Tokyo è relativamente facile: eventi, appuntamenti, mostre, locali notturni, amici di conoscenti, colleghi, sono tutte occasioni valide per venire in contatto con facce nuove, mentre le nuove tecnologie stanno ulteriormente oliando questo meccanismo.

Anche se la lingua giapponese fosse fuori dalla nostra portata, per la legge dei grandi numeri, di possibilità ce ne saranno sicuramente.

La facilità di conoscere persone crea una sorta di superficialità nei rapporti che si … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 30, 2020 4