Il meglio della mia Finlandia.

Noleggiare una piccola barca con un motore da 10 cavalli a Oravi (carucci, ma completi e professionali) e girare nell’intrico di acqua, terra ed alberi fermandosi ad accendere un fuoco ed arrostirsi quel che si vuole (ma solo fuori dal Parco, dentro è proibito). Ancor meglio noleggiare una canoa, la tenda e quanto ci voglia e passare alcuni giorni fra le isole, remando e camminando. Acqua fredda e zanzare fameliche ma tontolone. Andare a sera all’Eco-ostello del parco per fare una sauna e visitare l’interessantissima azienda agricola del parco di Linnansaari, gestita come 100 anni fa.

Viaggiare in macchina, o in bus per quelle infinite strade deserte, costeggiate da fiori o da neve, nella perenne luce o nel perenne buio, in quella che sembra una sola infinita foresta, chiazzata da acqua o da modeste radure; talvolta dei campi o dei pascoli rasati. Scarso il traffico, ordinatissimo e … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Luglio 18, 2014 0

La gastronomia finlandese.

Purtroppo non sembra che la pur deliziosa Finlandia abbia saputo partorire una cucina veramente degna di nota. Nel  consigliabilissimo viaggio in quel paese non sarà certo la gastronomia l’aspetto che più ricorderemo. Tradizionalmente la cucina finlandese doveva essere quasi esclusivamente contadina, con molta presenza di cacciagione e di pesca; gli ortaggi freschi erano presenti solo per brevi periodi durante l’anno. Carne e pesce dovevano essere conservati  molto a lungo e venivano, quindi, attentamente affumicati. Ed è proprio l’aroma di affumicatura quello che abbonda in questa cucina, fino ad oggi.  Le infinite foreste fornivano e forniscono grandi quantità di svariati frutti di bosco che sono quindi entrati in molti secondi, anche come marmellate, come fanno i tedeschi quando le aggiungono alla carne al forno. I cereali coltivabili sono quelli più resistenti al freddo come la segale e quindi i pani sono neri, pesanti, poco lievitati, integrali e che si conservano molto … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Luglio 17, 2014 0

La vera sauna finlandese.

La sauna finlandese non ha niente a che vedere con quelle che vediamo da noi, nelle spa nostrane che sono quasi sempre luoghi falsamente ricercati, ondeggianti fra smanie salutistiche e luogo da rimorchio. Dove impera una fasullissima ricercatezza di atmosferiche esotiche.

Le saune in Finlandia sono vere, concrete, ruspanti; i finlandesi ci vanno anche tutti i giorni per riscaldarsi a fine giornata e per lavarsi prima di cena. Sono ambienti semplici e pratici, senza nessuna ricercatezza.  Ci sono saune private, della famiglia; oppure sono di pubblico accesso come quelle degli alberghi, dei campeggi, dei circoli sportivi. Ci sono infine le saune pubbliche dove tutti possono accedere pagando un biglietto d’ingresso.

Le saune pubbliche sono spesso miste e quindi ci si va in costume e senza pensieri reconditi. Che io sappia non esistono saune di accesso pubblico in cui i generi si mescolino nudi. Quelle degli alberghi o sono miste e … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Luglio 15, 2014 0

Emozionante Finlandia.

Mio nokia1569Il Viaggiatore Critico è stato due volte in Finlandia; una per il solstizio d’inverno, intorno al 21 dicembre ed una per il solstizio d’estate, intorno al 21 giugno. In entrambi i casi la sua meraviglia è stata grande. Un paio di ore di penombra intorno a mezzanotte in entrambi i casi: il resto del tempo o tutto buio o tutta luce e sole. L’effetto è straordinario, completamente stupefacente; il corpo non si adatta, si dorme male, si è sconvolti. Una esperienza fortissima e molto, molto consigliabile. Naturalmente quanto più a nord, meglio, ma anche nel mezzo della Finlandia l’effetto è molto forte.

A ciò si aggiunga che la Finlandia è un paese delizioso. I Finlandesi sono persone gradevolissime e molto gentili, riservate, anglofone, disponibili ed accattivanti. Certo non sono molto espansivi, ma non hanno la boria e la prosopopea degli svedesi ed ancor più dei norvegesi. La Finlandia … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Luglio 14, 2014 0

L’Isola del Giglio si merita le 4 vele di Legambiente? Direi di no.

Legambiente ha diffuso in questi giorni la Guida Blu 2014. All’Isola del Giglio attibuisce 4 vele, un solo passo sotto il massimo che sono 5 vele. Il giudizio è basato su un amplio spettro di criteri.

Il Viaggiatore Critico ha visitato l’Isola del Giglio e non ritiene affatto che questa località vada così premiata. Per  i seguenti motivi:

1) L’energia elettrica dell’isola è fornita da una centrale termica privata di proprietà della SEI. Gli isolani pagano delle tariffe molto alte e l’impianto termico stona veramente in un quadro che vorrebbe essere molto pulito. L’Argentario è a soli 15 km e non sarebbe certo difficile tirare un cavo per l’elettricità. Ora sarebbe ancora più semplice dal momento che le importanti ditte che stanno lavorando intorno alla Costa Concordia si sarebbero dette disposte a posare tale cavo anche gratuitamente, come forma di ringraziamento per l’accoglienza ricevuta dalla popolazione.  Ma sembra … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 17, 2014 0

Pucci, Emilio e il Battistero di Firenze. A far cassa!

A Firenze, in questi giorni si svolge Pitti Uomo e in questi mesi si sta ripulendo il Battistero, monumento più antico di ogni altro a Firenze. Come è uso da qualche tempo, il cantiere è stato rivestito da teli su cui sono stampate foto a grandezza naturale del monumento sottostante, in modo che il turista, anche se non vede l’originale, ne può facilmente immaginare l’aspetto nel suo contesto naturale.

Mio nokia1530La concomitanza di Pitti e del restauro del Battistero ha fatto nascere l’idea alla Fondazione Emilio Pucci di ricoprire i teli originali con altri che riproducono un, dicono, famoso foulard che Pucci disegnò nel 1957 ispirato dal Battistero stesso. Come si vede nelle foto. Ciò dura solo per i pochissimi giorni della fiera di Pitti, poi tolgono tutto. Ovviamente la Soprintendenza ed il Comune devono aver dato il permesso per mettere i lenzuoloni.

Mio nokia1531Il risultato è certamente gradevole, divertente ed Emilio … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 16, 2014 0

Passo Coe, Folgaria, Trentino. Disastrato.

Era un luogo incantevole, il Passo Coe, a 1600 metri, a pochi km da Folgaria, Trentino. Un rifugio, una malga, le mucchine a pascolare serene, prati e boschi, come nelle migliori cartoline, eccellenti funghi alla loro stagione. Un vero incanto. Un po’ di storia con un monumento a dei partigiani uccisi dai tedeschi; nelle vicinanze una strada militare austriaca che sovrastava la valle di Terragnolo dalla quale potevano risalire gli italiani e che faceva parte del sistema difensivo del Forte della Martinella e della trincea della Forra del Lupo. C’e’ anche un bel girdino botanico con le piante tipiche della zona.

Poi è arrivata l’associazione a delinquere ambientale dell’industria dello sci. Hanno fatto una pista di fondo; baracche degradate e degradanti per i noleggi del materiale e per cmprare i biglietti. Hanno aperto ristoranti in stile cittadino che stonano completamente con l’ambiente in cui si trovan. Ha … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 11, 2014 4

Il meraviglioso mondo di Nappino, Santa Brigida.

Il viaggiatore critico ha cenato da Nappino e ne è rimasto ancora una volta deliziato, non tanto per il cibo, modesto, quanto per la ruspantissima atmosfera. Riporta qui una descrizione che ne fece anni fa sull’antipatico sito 2spaghi, in quanto ancora del tutto attuale.

“Interessantissimo locale in un paesino, Santa Brigida, vicino a Firenze, ma veramente fuori mano. Menu abbastanza corto ma assai vario. Molto pesce, di carne solo tagliate o quasi. Naturalmente anche pizza. Buono ed assai composito l’antipasto Nappino, peccato i salumi con fette di taglio micrometrico. Porzioni abbondantissime, io ho fatto una scelta temeraria, penne ai gamberetti, porcini e broccoli. Non avevo messo in conto la panna, abbondantissima. La tagliata un pò bassina, ma convenientemente cotta. Dessert del tutto casalinghi e colesterolissisimi. Prezzi modesti ma non del tutto popolari: sui 7 – 8 i primi. Sui 12 – 15 i secondi. Ma interessante antropologicamente il luogo. … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 4, 2014 0

La Feria dell’Antiquariato di Arezzo

Da 46 anni, ogni prima domenica del mese si tiene ad Arezzo una fiera dell’Antiquariato, nelle strade e nelle piazze del centro. Molti espositori e molti visitatori. C’e’ quindi andato anche il Viaggiatore Critico e se ne è assai pentito. Molti i banchi, molti i visitatori. I secondi spesso perdigiorno senescenti in cerca dell’emozione con tarlo; oppure sofisticate ex-giovani in piena recita del ruolo di arredatrice free-lance. Molte anche con il cagnolino in braccio, stile Dudu’.  Uomini al traino delle suddette, altrettanto ornamentali di Dudu’.

Gli espositori parevano appartenere in maggioranza alla categorie degli imbonitori sull’orlo di una crisi di nervi, o di fame. Ormai scoraggiati dalla crisi che falcidia il settore, cercavano con le ultime energie di appoppiare sonore patacche alla coppia alla ricerca del dettaglio che manca al loro nido d’amore. Con scarsi risultati, a quanto si capiva dalle mani vuote della stragrande maggioranza dei visitatori.

Ma la … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 3, 2014 0