La bella Ungheria
E’ veramente un peccato che l’Ungheria abbia preso una via politica brutta e che negli ultimi anni abbia avuto delle posizioni veramente sgradevoli sugli affari europei e sul problema de migranti. Proprio loro che sono dei migranti venuti chissà da dove ed approdati in quei luoghi solo da una decina di secoli. Prima di quel momento era gente che si trascinava in tutto l’est europeo, come quegli sfollati che ora rifiutano con il filo spinato. Peccato proprio, perché sarebbe un bellissimo paese, da frequentare volentieri.
In realtà non c’e’ niente di clamoroso da vedere o da fare in Ungheria; ma vi è un insieme di piacevolezze che rendono la visita, ed anche un soggiorno un pò più lungo, una cara esperienza.
I prezzi son comodi, le strade facili, le persone gentili e riservate, il cibo buono ed abbondantissimo, gli alberghi frequenti, le distanze modeste. Tutti vantaggi con pochissimi contro. Uno … Continua a leggere...
Pellestrina, un paradiso.
La Laguna di Venezia è separata dal mare da due lunghe e strette isole: quella di Pellestrina e quella del Lido. Sulle tre aperture (una fra Chioggia e l’isola di Pellestrina, la seconda fra le due isole e la terza fra l’isola del Lido e Punta dei Sabbioni, ormai già terraferma) vengono costruite le colossali opere del Mose che tanti soldi ci sono costate, probabilmente per niente.
Mentre sull’isola del Lido giace una città priva di interesse, l’isola di Pellestrina è un vero paradiso: è abitata solo da 4.000 persone e la penetrazione turistica appare ancora molto contenuta. Probabilmente una certa scomodità per raggiungerla l’ha preservata dall’invasione dei nuov
i barbari turistici. Sull’isola vi sono solo due strutture ricettive: una locanda Stravedo (min. 85 euro a notte) ed un Ittioturismo Le Valli (minimo 70 euro a notte), entrambi con pochissime camere ed apertura solo stagionale. E’ anche possibile affittare degli … Continua a leggere...
Il turista e la doppia moneta di Cuba.
E’ complicato districarsi per il turista e la doppia moneta di Cuba e nella sua complessa politica monetaria. Molti ripartono senza aver capito molto, altri si fanno fregare. Quella che segue è una guida pratica.
A Cuba sono in vigore due monete diverse: il Peso Cubano ( o Moneda Nacional o MN) e il Peso Cubano Convertibile o CUC (pronucia se-u-se). Quindi dire solo Peso Cubano non vuol dire niente. Bisogna dire (e pensare) in termini di Pesos Moneda Nacional o Pesos CUC. Il valore di un Peso CUC è fisso ed è uguale ad un dollaro. Il rapporto fra Moneda Nacional (MN) e CUC è variabile e sta intorno a 1:25. La MN è la vera moneta dei cubani; il CUC è la moneta degli stranieri e dei cubani ricchi ed arraffoni.
Le banconote delle due monete sono ovviamente diverse e bisogna imparare a riconoscerle il più presto possibile. … Continua a leggere...
La fastidiosa Trinidad
Trinidad, a Cuba, è una cittadina coloniale molto visitata. Ci sono stato un paio di volte e la considero il perfetto esempio del più deteriore ed insopportabile turismo a Cuba. Uno di quei posti che ti fanno odiare l’intero paese.
Il cuore di Trinidad è il suo quartiere coloniale, percorso da un certo numero di strade ortogonali fra di loro e pavimentate con un vecchio acciottolato scomodissimo al camminare ma molto folcloristico. Sulle strade si affaciano delle belle case coloniali, in un insieme molto omogeneo, senza strappi di case moderne. Alcune strade hanno case più ricche ed importanti, altre hanno edifici più modesti e popolari. Ma tutti della stessa epoca e stile. Tutte ad un piano. Le case più ricche sono dotate di enormi finestroni che arrivano fin quasi al suolo e son protette da belle inferriate. Quando aperte, queste finestre permettono di vedere all’interno vasti ambienti spesso … Continua a leggere...
L’insopportabile Marocco II
(Comincia qua)
Squallore e freddezza. In Marocco va attualmente di moda un preciso stile architettonico e di arredamento che va sotto il nome di stile neo-marocchino. E’ molto diffuso, è diventato egemone: i nuovi quartieri sono fatti in quello stile ed gli alberghi, ristoranti, negozi sono fatti ed arredati in quel modo. Ebbene, è uno stile freddo, poco accogliente, scostante, disumano. Difficile spiegare questo punto ma se si capita in un salone marocchino moderno si ha immediatamente la voglia di andarsene. Spazi grandi, colori chiari, luce fredda e fastidiosa, mancanza di elementi di adorno, muri nudi, estrema freddezza e carenza di vita. Gli stessi negozi moderni, pur se espongono merci di pregio, sono di scoraggiante squallore. Il cliente, il visitatore si trova inerme sotto quelle luci freddissime, quella mancanza di accoglienza: mbra sempre di essere sotto interrogatorio.
Diametralmente opposti, ma non per questo più gradevoli, sono i villaggi … Continua a leggere...
L’insopportabile Marocco I
Il vostro Viaggiatore Critico ha avuto la sfortuna di andare alcune volte in Marocco, per differenti motivi; delle quali le ultime due molto recentemente. E lo ha trovato un posto assolutamente da non frequentare per numerosi e diversi motivi, che vi passa a spiegare. Che non venga tacciato di essere anti arabo perchè parla, invece, molto bene della Tunisia. .
La caccia al turista. E’ lo sport più praticato in Marocco e sembra alquanto redditizio a giud
icare dal numero di persone che vi si dedicano con determinazione ed accanimento. Dimentichi il turista – preda di poter avere un solo momento di pace quando visita luoghi turistici! Sarà costantemente apostrofato ed angosciato da venditori di qualsiasi cosa o di accompagnatori verso qualcosa. Non riuscirà a liberarsene, se non comprando e pagando. Se non compri un oggetto o paghi un servizio il turista verrà insultato, sbeffeggiato, offeso; in francese, … Continua a leggere...
La Riviera Romagnola, il posto più brutto del mondo.
Il vostro Viaggiatore Critico si è preso la briga di caricare la bicicletta in macchina, di andare a Rimini e di passare una settimana intera pedalando su e già per la riviera romagnola, da Gabicce fino al Lido di Savio. In altre parole ha percorso di buon passo i seguenti luoghi, cosiddetti turistici, da nord a sud: Lido di Savio, Lido di Classe, Milano Marittima, Cervia, Pinarella, Cesenatico, Gatteo a mare, San Mauro a mare, Bellaria, Igea Marina, Viserbella, Viserba, Rimini, Riccione, Misano, Cattolica, Gabicce mare. In tutto 66 km, fatti e rifatti, sul lungomare o restando, comunque, il più possibile vicino al mare.
Può quindi affermare, in tutta coscienza e con cognizione di causa che la Riviera Romagnola è uno dei luoghi più brutti del mondo.
Un incubo di bagni tutti uguali per 66 km. Viabilità contorta, confusa e modesta. Albergucci e pensioncine tristi e squallide. Un miliardo di … Continua a leggere...
Sesso a Cuba
La tradizione del turismo per il sesso a Cuba è antica. Fra le due guerre mondiali l’Avana era molto frequentata dagli americani, cittadini comuni e mafiosi, ed era definita un bordello a cielo aperto, tanto la prostituzione vi era diffusa. I cittadini comuni vi andavano a fare tutti i peccati che nella loro casa bigotta erano proibiti o malvisti. I mafiosi a fare in pace le loro riunioni.
La rivoluzione cubana portò un blocco pluridecennale alle incursioni alcoliche ed amorose degli americani (ma non a quelle militari, vedi l’episodio della Baia dei Porci). Ma alla dissoluzione dell’Unione Sovietica il commercio (e gli aiuti) con quel paese terminarono. Questo fatto ed il perdurare della infame politica americana del blocco economico all’isola, rese la situazione economica e perfino alimentare di Cuba estremamente precaria. il governo cubano cercò quindi nuovi introiti, fra i quali primeggiò il turismo.
Accordi con capitali europei ed … Continua a leggere...
A Cuba solo per la musica ed il sesso.
Cuba, in un modo o nell’altro, riesce a rimanere sempre al centro dell’attenzione del mondo. Sicuramente, dopo il gigantesco Brasile, è il paese latino più conosciuto e frequentato dagli italiani. Il Viaggiatore Critico non poteva non andarci e ci è andato più di una volta, recentemente. Il suo giudizio sintetico: non vale la pena andarci se non siete degli appassionati di musica cubana o degli sfigatoni che non hanno altro mezzo di vedere un po’ di pelo. Forse varrebbe la pena viverci; ma questo è impossibile.
Cuba è composita, ce ne sono tante.
Una è la Cuba dei Cayos. Sono isolotti di origine corallina, piccoli, bassi, con le palme e le spiagge bianche: i Caraibi, i paradisi tropicali!! In realtà sono stati riempiti di alberghi e bungalows e sono tristissimi. I capitali sono stranieri, i cubani vi lavorano e son contenti delle mance che cercano di … Continua a leggere...
Originalissima crociera di Capodanno a Capo Nord
Il Viaggiatore critico si sente di consigliarvi una crocerina che lui stesso ha fatto qualche anno fa, durante un viaggio invernale in Finlandia. Dopo essere arrivato con vari bus e nella più totale oscurità che durava 22 ore al giorno a Vadso, nel nord della Norvegia, aveva avuto l’idea di prendere il famoso postale dei fiordi norvegesi che si fa tutta la costa. A Vadso esiste ancora il traliccio da cui partì il dirigibile di Nobile. Le partenze del postale pare che siano grossomodo giornaliere. Di primissima mattina (tanto era comunque buio) prese il postale che quel giorno era il delizioso e vecchio Lofoten che lo portò in due giorni a Hammerfest passando a pochissima distanza da Capo Nord. Tutto molto romantico e la fortuna volle che le temperature fossero di pochi gradi sottozero. Il culmine del viaggio fu la cena dell’ultimo dell’anno. La nave si ormeggiò per qualche … Continua a leggere...