Il decalogo del turista italiano alle prese con las tapas

Dopo aver descritto il complesso mondo de las tapas nel post precedente, ecco ora il decalogo per stabilire la buona strategia dell’italiano in Spagna in materia di tapas. 

1) Evitare la ora del tapeo in quanto la folla vi travolgerà e non riuscirete nemmeno a penetrare nei bar più interessanti. L’ora è variabile a seconda delle città ma va dalle 8 alle 10 di sera. Frequentate i bar de tapas o verso mezzogiorno o fra le 7 e le 8 di sera.

2) Scegliete bar che non siano turistici (le loro tapas sono quasi sempre orride), nè falsamente tipici con molti legni e troppi prosciutti appesi.  Ma nemmeno che siano di ultimissima categoria; assicuratevi una buona qualità e varietà. Guardate le vetrinette con i cibi esposti: se i cibi sono pochi e di aspetto triste, evitate. Se sono numerosi e freschi, bene! Un ottimo segnale è lo stato del pavimento: se vi sono molti tovagliolini  gettati a terra è segno che la clientela è numerosa; fidatevi.

3) Entrate, sedetevi alla barra ed ordinate una birra. Mentre la bevete osservate con attenzione gli eventuali menu o lavagnette e, soprattuto quel che fanno gli altri. Dopo qualche minuto sarete in grado di ordinare.

4) Evitate i consigli del barista. Vi avrà visto inesperto e tutubante e vi vorrà appioppare il suo carissimo jamon de bellota, magari rifilandovi al suo posto un vulgarissimo prosciuttaccio industriale.

5) Cominciate con una tapa di quelle esposte nella vetrinetta. Ciò vi permetterà un primo contatto con la cucina di quel bar, scegliendo ciò che vedete. Non dimentichiamoci infatti che alcuni bar sono delle spelonche nefaste e che è bene accorgersene in tempo. Io comincio normalmente con l’insalata russa  o con le uova di merluzzo in insalata fredda. Se la cosa è andata bene si prosegue, se no si evacua rapidamente i luoghi.

6) Studiatevi la lavagnetta ed il menu e non vergogantevi di chiedere consiglio al barista o, se questi è troppo impegnato, ad un altro avventore. Ancor meglio se vi avvicinate a qualcuno che sta mangiando e gli chiedete cosa è e come è. Molto probabilmente vi consiglierà bene, magari con un cenno della testa, per non farsi vedere dal barista, se il piatto non gli piace.

7) Se sulla lavagnetta o su un cartello c’e’ un piatto particolarmente raccomandato non esitate a chiederlo: si tratterà molto probabilmente della specialità della casa.

8) Evitate di prendere medias raciones o raciones. Saranno abbonfanti e vi perderete il piacere di continuare a degustare. Unica eccezione a questa regola: quando la tapa non è disponibile, in caso di piatti che non sono riducibili alle dimensioni della tapa, come ad esempio il fritto misto o il baccalà, serviti solo come medias raciones.

9) Non vi fermate a lungo in un bar. Anche se buone, cambiate di bar dopo la seconda tapa, uscite a cercarne altre! Las tapas son un’avventura in perenne movimento!

10) Se il barista vi sta simpatico e magari siete già capitato alcune volte in quel bar e vi riconoscono, tentate il colpo da maestro: lasciate scegliere a lui ciò che mangerete! Se non è un figlio di buona donna vi darà il meglio di ciò che è disponibile. Se lo è, peggio per voi.

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