Macedonia, paese in cerca di storia e geografia.

Nel turbinio dei Balcani, nel mare infinito degli sconvolgimenti della loro storia, il toponimo  “Macedonia” ha contraddistinto numerose regioni diverse situate fra l’Albania, il nord della Grecia e il Mar Nero. Tutte le zone comprese fra questi tre punti di riferimento si sono chiamate, prima o poi, a lungo o brevemente con il nome di Macedonia. Per lunghi periodi di tempo  questo nome è anche rimasto dimenticato, non utilizzato, negletto.

L’attuale Repubblica di Macedonia corrisponde, più o meno, a quella regione che, in un periodo dell’Impero Ottomano, era chiamata Macedonia di Vardar, dal fiume che scorre in quei paraggi. Un nome geografico, più che politico. Poi, quando è nata la Jugoslavia è spuntata la Repubblica di Macedonia come facente parte della Federazione Jugoslava; era la regione più meridionale. E nessuno se ne lamentò; la Juogslavia era troppo importante per non assecondarla. Ma con la dissoluzione della Jugoslavia qualle che … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Dicembre 14, 2017 0

Turismo d’atmosfera nei Balcani

I Balcani possono essere un eccellente campo per l’esercizio di un nuovo turismo molto più soddisfacente di quelli che si vedono in giro attualmente. Il turismo d’atmosfera.

Siamo stanchi del mare sovraffollato, appiccicoso e caro; ma anche delle Dolomiti che lo sono altrettanto (affollate). Non ci interessano più le città d’arte, diventate dei parchi tematici, come Firenze. Ci sono venuti a noia i borghi storici, snaturati, leziosi e pieni di negozi di fasulli km 0. E non cadiamo nel trappolone del turismo esperienziale o solidale, concepiti per spennare i poveri turisti con attività bidone.

No, tutto ciò non ci interessa più, lo lasciamo ai forzati dei selfie, basta con quei turismi.

Vogliamo andare in luoghi dove i turisti siano pochi e che qeui pochi siano locali, provenineti da luoghi vicini; quasi più residenti che turisti. Non vogliamo per forza vedere cose eccezionali, quelle che … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Dicembre 4, 2017 0

Il malinteso indiano

Mi è sempre apparsa misteriosa la smania di molti italiani di andare in India. Lo zoccolo duro di questi turisti non è composto  da amanti dell’arte, dell’avventura, della natura, del viaggio a buon mercato. La maggioranza dei viaggiatori verso l’India sembrano persone attirate dalla famosa “spiritualita’ indiana”. Ci vanno e ci ritornano più volte. Quando tornano ne parlano con occhi sognanti e voce rotta dall’emozione. Cadono quasi in estasi. Ma non rispondono mai in modo preciso alle domande su cosa trovino di così eccezionale in quel paese enorme.

Quindi, per curiosità e non perchè ne fossi attratto, sono andato a vedere anch’io.

Devo dire che di spiritualità ne ho trovato poche tracce, che non fossero mero folclore di scarsa levatura per animi semplici. Ho frequentato Ashram scoprendo poco misticismo e molto interesse pecuniario. Ho battuto infiniti templi, annusandovi più oscura superstizione o vuota ripetizioni di riti, che  liberazione dell’anima.… Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Novembre 27, 2017 0

Il Trentino ha perduto l’anima

Non vi sono solo gli scempi sulla natura creati dall’insostenibile industria dello sci; il Trentino, specialmente quello di montagna, sta perdendo l’anima in molti sensi.

Forse le radici di questo male sono antiche, in quell’essere terra di confine verso le tedesche genti, barbari prima, esempi di efficenza poi. Miscela di popoli diversi, mal amalgamati, dilaniati dalla I guerra mondiale, sovraccariche di muti, mutui ed antichi rancori che le politiche recenti non riescono ad assopire. Deve contare anche il senso di isolamento, di gente rimasta là, fra le montagne, lontani dal libero circolare di persone ed idee, un pò come in Maremma. Son poi  genti di montagna, per loro natura chiusi e diffidenti: conta anche il leggero disprezzo con cui son guardati i montanari, da coloro che non lo sono. Influisce certo anche la presenza soffocante di una Chiesa bigotta e pervasiva.  Vi sono poi i deleteri effetti … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Novembre 20, 2017 1

Insostenibile Trentino

In pochi luoghi si trova un concentrato di contraddizioni, di sfacciata ipocrisia e di totale cinismo come in Trentino.

Si diffonde l’immagine di una regione pulita, ben amministrata, rispettosa dell’ambiente, produttrice di mele sane, paradiso del turista, accogliente, onesta, lontana dalle ruberie dello Stato italiano. Meno prossima all’Italia che all’Austria, di cui si vuole scimmiottare l’architettura, i costumi, gli ornamenti.

La realtà è ben diversa. Negli ultimi anni il livello di razzismo nei confronti dei meridionali e dei nuovi immigrati è cresciuto fino ad ammorbare l’aria. E’ difficile parlare con un trentino senza che nella conversazioni entrino (da parte loro) commenti acidi sugli “altri”. Il risultato poi si vede: i pur numerosi immigrati recenti scivolano lungo i muri cercando non certo di integrarsi, ma di invisibilizzarsi. Quella che vuole essere la culla del Cattolicesimo sociale, a partire da Rosmini è in realtà un covo di bieca intolleranza. Sono … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Novembre 8, 2017 5

La straordinaria storia della Forra del Lupo a Serrada, Trentino

Segue una storia di estremo interesse e di grande successo che segna una via innovativa e rivoluzionaria per il recupero dei beni culturali ed il loro rapporto con il turismo.

Serrada, comune di Folgaria, sopra Rovereto, in Trentino, era sulla linea del fronte della I Guerra Mondiale, dalla parte austriaca. Domina una valle dalla quale l’esercito italiano avrebbe potuto (è tentò di farlo) invadere gli altipiani soprastanti. L’esercito austriaco costrui, quindi, una lunga trincea, che corre lungo un costone che domina la vallata. La trincea fa parte di un più vasto sistema difensivo dell’Altopiano di Lavarone. Il paesaggio è molto attraente e caratteristico.

Questa trincea, lunga qualche chilometro, sepolta, nascosta dagli alberi, dimenticata, è stata rintracciata, parzialmente riscavata e ripulita, messa in sicurezza, inserita in un sentiero ufficiale, fornita di segnaletica e spiegazioni ed aperta al pubblico. Si è ricostruita l’antica toponomastaica cimbra dei luoghi attraversati. Ha una sua … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 30, 2017 6

E le morti stagioni e la presente. Morta, anche lei, a Rovereto

“E le morte stagioni, e la presente. E viva, e il suon di lei.” Dice il vecchio Leopardi nella più famosa poesia della letteratura italiana tutta. E mi viene in mente Rovereto, in Trentino.

Le morte stagioni sono quelle che vengono illustrate dai documentari presentati dalla pregevolissima Rassegna del Cinema Archeologico che ogni anno, da 28, si tiene a Rovereto. Per alcuni giorni un’alluvione di documentari da tutto il mondo mostrano il meglio della cinematografia su temi archeologici. E’ fra i primissimi Festival del genere nel mondo e richiama professionisti ed appassionati per 8 ore giornaliere di proiezioni. Si parla dalla più antica preistoria alla prima epoca industriale. Le morte stagioni, appunto.

Poi si esce dalle proiezioni, che hanno luogo nel bellissimo anfiteatro del Museo di Arte Contemporanea di Rovereto e ci si immerge, un pò frastoranti, nella “presente stagione, e viva, e nel suon di lei” del centro di … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 23, 2017 0

Turista in Corea del Nord

(Dal nostro inviato speciale Emiliano Rovati)

“Mamma, papà, ho prenotato le ferie!! Vado in Corea!!”
“Chissà che bella Seul!!”
“ ehm…veramente vado in Corea del Nord”

Gelo, silenzio, stupore.

Nessuno va in Corea del Nord. Il solo nome evoca isolamento, terrore e desolazione. Eppure…bastano 2 o 3 click, un bonifico internazionale, un volo A/R per Pechino e la Repubblica Democratica Popolare di Corea vi aprirà le sue porte, a modo suo e con le sue regole. Un veloce briefing nell’agenzia inglese con sede a Pechino il giorno prima della partenza, un piccolo prontuario sulle cose da non fare e la mattina seguente un’antica creatura dell’Ing. Tupolev vi porterà ai confini della ( vostra) realtà.

Cosa può riservare un viaggio nella DPRK? Tutto e niente, in realtà.

Visiterete decine di monumenti che ricordano a tutti che i nemici si chiamano Giappone e USA, vedrete negli occhi i marines e i … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Ottobre 16, 2017 0

Gli acquisti a km 0

A  volte anche il Viaggiatore Critico abdica alla sua vocazione, appunto, critica e si fa trascinare dalla vacua moda dei cosiddetti “acquisti sul territorio”. Si aggira, quindi, fra campagne e città per comprare a caro prezzo cibi e bevande che potrebbe facilmente trovare intorno casa, con molto meno dispendio e pena.

Ma, si sa. Le cose cercate con il lanternino sono enormemente più buone che quelle vilmente barattate con la Coop o la Esselunga in cambio della pecunia.

Ha quindi battuto la Padania e le Prealti venete rimediando un invidiabile bottino, dispiegato nella foto. Ha portato a casa:

  • Bianco di Custozza sfuso comprato sul territorio. Il prezzo è migliore del vino. Ma porta sulla tavola sentori risorgimentali di cui sentivamo la mancanza.
  • Mele insipide ed eccellenti fichi del contadino, ex-informatico di punta della Regione Veneto, di nome Beniamino e di origina da Marostica. E’ noto che gli ex-professionisti, dotati di
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Di ilviaggiatorecritico Ottobre 9, 2017 0

Grandezza e bassezza di Ercolano

Ercolano: un assoluto miracolo. L’elevato spessore del fango vulcanico che seppellì la città, ha permesso la conservazione delle case della città romana fino ad una notevole altezza dei muri. Si percorre quindi una vera città, con tutto il suo alzato, molto più che a Pompei. Gli scavi non sono vasti e dispersivi e quindi è facile ed agevole percorrerli, anche se vi fanno un pò male i piedi, come è successo a me.

Si apprezza facilmente il vecchio fronte mare della città con la sua fortificazione e gli edifici di rappresentanza esterni. Vi è anche il tocco commovente dei numerosi scheletri dei poverini che cercarono di rifugiarsi nei depositi della merce, su quella che, ai tempi, era la spiagia. Gli scheletri, natrualmente sono dei calchi, ma molto realistici; si prova un vero moto di dispiacere per quelle povere persone.

Ercolano è senza dubbio un luogo di eccezionale interesse culturale e … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 25, 2017 0