Brasile, vale la pena?
Alla fine del terzo, lungo viaggio, un’idea sul Brasile comincio a farmela. Partito con l’idea che i Brasiliani fossero antipatici ed arroganti ed il Brasile un bel paese; ritorno con la convinzione esattamente contraria: che i Brasiliani sono deliziosi e il Brasile un gigante inutile.
Sono rimasto incantato dai Brasiliani: calmi, gentili, carini, rispettosi, tranquilli, riservati e disponibili. Un amore di gente. Come dicevo per le donne, sembrano sempre a loro agio e moderatamente soddisfatti di se. Non sono arroganti, pretenziosi, non se la tirano, non sono aggressivi. Se ti urtano, si scusano, se li urti ti sorridono. E’ un piacere averci a che fare. Anche coloro che mi hanno rapinato, lo hanno fatto con una certa affabilità. Mai un ubriaco, un mendicante aggressivo, una rissa in strada.
Ed è forse questa grande tolleranza ed accettazione di sè e degli altri che ha provocato l’emersione di numeri sconosciuti … Continua a leggere...
Spiagge brasiliane
La massima aspirazione del turista balneare brasiliano è la seguente: arrivare con le macchine (meglio un bussino) sulla spiaggia in compagnia di almeno altre quindici persone, fra parenti, amici, conoscenti, vicini, amici di amici. Scendere di macchina ed occupare immediatamente il primo tavolino con ombrellone disponibile; quanto più vicino al parcheggio e lontano dal bagnasciuga, meglio. I tavolini sono ad un centimetro l’uno dall’altro; i brasiliani sono molto spesso abbondanti: i camerieri sono maghi di contorsionismo per arrivare a servire. Il secondo passo è ordinare un enorme pranzo, di dimensioni natalizie abbondantemente innaffiato da birra e caipirigne. Mangiare nella calca. Andarsene, senza aver nemmeno guardato il mare.
Quindi le spiagge brasiliane sono inverosimilmente zeppe di gente vicino al parcheggio ed assolutamente deserte 10 metri oltre l’ultimo tavolino.
Il nostro standard di ombrellone, con due sdraie e il telo a terra, non esiste. Qua usano ombrelloni abbastanza piccoli sotto ai quali … Continua a leggere...
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