Viaggetto in Bretagna
In barba al fastidio che il Viaggiatore Critico prova verso i francesi, ha voluto andare a passare un po’ di giorni in Bretagna. Con l’idea che si tratti di un altro popolo, di altra origine e spirito, alieno ai modi vieti e pesanti del resto della gallica nazione. Più celti e meno parigini. Ed ha avuto ragione; si è trovato molto bene con la gente, spontanea e semplice; addirittura simpatica ed accogliente. Piacevoli da conversare, gentili nel rispondere alle domande banali del turista e riconoscenti del fatto che si è voluto visitare i loro luoghi. Gli unici scambi acidi di battute li ho avuti con dei turisti francesi, subito sgradevoli nei loro comportamenti saccenti. Inoltre il Viaggiatore è rimasto a bocca aperta come un salame davanti alla bellezza delle ragazze di Brest, dai tratti non proprio europei, come se ci fosse in loro del sangue delle lontane isole tropicali … Continua a leggere...
Alloggio gratis
Le cose si stanno complicando per i poveri turisti e viaggiatori. Non so se avete notato, ma i costi degli alberghi stanno diventando dolorosi. Ed andare in giro con l’assillo costante del conto del dormire si fa stressante; si rischia di perdere il piacere del viaggio. Per mangiare ci si può anche arrangiare in qualche modo, almeno per colazione e pranzo. Ma per dormire si vorrebbe anche qualcosa di decente; dopo una giornata passata in giro, ritrovarsi in un albergo brutto e squallido è deprimente. Se si cerca un po’ di conforto, lo si finisce per pagare molto caro. Spesso, troppo.
Bisogna quindi ingegnarsi. Gli ostelli sono scomodi e vanno bene per età verdi, passate le quali sono di difficile frequentazione. Il couchsurfing non può essere una soluzione. Sapete tutti cosa sia: su una piattaforma si chiede ospitalità per certi giorni in una certa località. E qualcuno te la da. … Continua a leggere...