Un curioso modo di andare in Sardegna

Vi è un terzo modo di andare in Sardegna, oltre l’aereo ed i massificanti enormi traghetti. Eccolo: una nave cargo parte da Marina di Carrara, tre volte a settimana, per andare a Cagliari.

La nave è molto grande, trasporta pochi camion:  soprattutto containers e rimorchi di camion, senza motrice. Dei trattori caricano  e scaricano i rimorchi, che poi verranno recuperati all’arrivo da altri autisti con altre motrici. Quindi gli autisti non viaggiano sulla nave.

E’ una di quelle navi con il ponte principale basso e con una alto castello di 4 o 5 piani verso poppa. Lì trovano posto la plancia di comando, gli alloggi per l’equipaggio ed i vari altri locali. Sotto ci devono stare quei colossali motori delle navi che non son mai riuscito a vedere in vita mia.

La nave è assai recente, bella, pulita, efficiente. Essenziale, non certo da crociere. La proprietà è danese, la … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Maggio 2, 2017 2

Comacchio

Una mezza giornata a Comacchio è cosa gradevolissima e proficua per l’animo, la mente ed il gusto. Il centro storico è piccolo, raccolto, calmo e sorprendente. E’ fatto di canali e ponti, come a Venezia e a Chioggia, ma è tutto più ampio, tranquillo, meno frequentato. Sembra un pò disabitato, quasi abbandonato. E’ tutto raccolto in poche centinaia di metri, che ho percorso più e più volte, incantato dall’atmosfera.

Si entra nel centro antico passando su uno stranissimo ponte, del tipo di quelli che ci sono a Venezia, che scavalca tre diversi canali, con ben cinque scalinate. Si sale sul ponte e dalla piattaforma in alta si decide da quale parte scendere. Ed in effetti si chiama Ponte dei Trepponti. Geniale e molto famoso.

In centro vi è un interessante Museo della Nave Romana che espone il carico di una imbarcazione trovata vicino alla città. Portava materiali umili e sono … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Aprile 24, 2017 0

Dove andare a Santo Domingo?

La storia e l’architettura coloniale del centro di Santo Domingo, le spiagge (ancora) selvagge del sud, i grandi resort dove si entra e non c’e’ più bisogno di uscire, i centri del turismo sessuale, i luoghi di elezione degli italiani, quelli dei canadesi o dei francesi, anche un pò di montagna.  Per quanto piccola la Repubblica Dominicana offre una grande quantità di mete turistiche, per tutti i gusti.

La punta occidentale dell’isola è largamente occupata dai grandi resort, alberghi, villaggi turistici: Bavaro, Punta Cana, Dominicus di Bayahibe, La Romana. Ci sono addirittura due aeroporti internazionali, quello di Punta Cana è attivissimo, l’altro è alla Romana. Il complesso di Casa de Campo, vicino a La Romana credo sia uno dei più grande del mondo, certo della regione. Al di fuori degli alberghi non c’e’ molto, salvo la visita alle spiagge dell’isola di Saona. Questa si raggiunge in … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Aprile 3, 2017 3

Tre spiagge

Tre spiagge che emozionano e che commuovono. Tre luoghi che meritano un viaggio e la cui bellezza stordisce. Le migliori tre spiagge del mio viaggio ai Caraibi.

1) Bahia de las Aguilas, a una trentina di km da Pedernales, alla frontiera sud di Santo Domingo con Haiti. E’ certamente la più bella spiaggia che ho visto in vita mia. Le foto non le rendono giustizia, io sono un pessimo fotografo. Tripadvisor la da come la spiaggia con l’acqua più cristallina al mondo.  Poche persone ci arrivano. Nessuna struttura ricettiva. E’ all’interno di un parco nazionale. Vi arriva una strada sterrata in discreto stato; ma subito prima della spiaggia c’e’ una discesa tremenda in uno stato orribile. Difficile anche per una 4×4, bisogna saper guidare. La discesa non viene riparata perchè in questo modo i turisti sono obbligati ad affittare una barca (cara) nella vicina spiaggia della Cueva Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 27, 2017 0

Dietro la spiaggia, cosa? Andare ai Caraibi?

Ma oltre alle spiagge di commovente bellezza sulle quali riposa la fama ed il fascino della parola Caraibi, cosa altro c’e’? Se vogliamo fare qualcosa d’altro che stare tutta la vacanza nell’atmosfera fittizia di un resort di lusso passando il tempo a bere rum su una spiaggia bianca, con l’acqua cristallina, all’ombra delle palme arcuate, che possiamo trovare?

Ebbene, la risposta è straordinariamente difficile e può essere: tutto e niente.

Dapprima bisogna considerare la grande variabilità fra le diverse isole, come geografia, clima, accoglienza, sviluppo, gente, lingua.   Vi è quindi una prima fonte di sorpresa quando si passa da un’isola all’altra e si trovano delle differenze abissali. Già questo potrebbe essere un motivo d’interesse: girare per le isole per vedere le differenze. Se siamo partiti con l’idea che i Caraibi sono tutti uguali, ci dovremmo ricredere prontamente e profondamente.

Purtroppo è abbastanza difficile (e caro) spostarsi … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 23, 2017 1

I molti Caraibi possibili

Quando si dice Caraibi l’italiano media pensa direttamente alle spiaggie e alle amache tirate fra due palme da cocco. La realtà, ovviamente, è ben diversa. I Caraibi sono un mondo molto complesso e variegato. Ed anche meritevole di essere conosciuto in profondità. Prima di andarci è bene sapere che si possono fare molte scelte.

Vi sono i Caraibi delle crociere durante le quali il turista sfiora appena la terra, limitandosi ad una passeggiata nel quartiere del porto di St. Martin, Dominica o Antigua o, al massimo ad un giro guidato a qualche spiaggia o foresta come alla Guadalupa o a Samanà di Santo Domingo. Se ne andrà senza aver visto o capito molto. E’ la vacanza più comoda e più facile, ma anche quella più inutile.

Ci sono i Caraibi dei grandi villaggi turistici ormai chiamati resort. Vi si va spesso con viaggi all inclusive durante i … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 16, 2017 0

​La calamità delle crociere

Le crociere sono il fenomeno piu’ nefasto e devastante del turismo moderno.  Sono l’opposto e la negazione  del concetto di viaggio.  Sono il trionfo del peggior capitalismo, sfacciato e vigliacco. Le compagnie di navigazione prendono in giro i turisti, schiavizzano i lavoratori, distruggono le economie dei porti visitati,  inducono alla prostituzione le politiche di quelle città.

Se ci fate caso vedrete che molti dei croceristi sono obesi.  Infatti, il maggior richiamo delle compagnie e’ il cibo: ottimo,  abbondante,  a tutte le ore e soprattutto compreso nel prezzo.  Si va in crociera per uccidersi di buffet pantagruelici.  Mi dicono che ci sono sprechi assurdi.

Se ci fate ancor più caso vedrete che i croceristi, una volta a terra, si guardano intorno con sospetto. Sono infatti persone,  molto spesso, impaurite del nuovo e timorose dell’estero.   Vi si avventurano solo se protetti nella pancia della loro nave-mamma, meglio se battente la propria bandiera … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 9, 2017 6

L’inutile Antigua

Ogni isola dei Caraibi ha la sua storia, il suo volto. Il destino ha voluto fare di Antigua (un po’ più grande dell’Elba, stato autonomo insieme alla vicina e intatta Barbuda) un immenso insediamento di ville per inglesi ed americani. Pur circondata da spiagge meravigliose, è priva di ogni interesse.

Non è cosi’ intasata come Saint Martin, disponendo di molto più spazio e non è nemmeno così votata ai piaceri notturni. E’ certamente molto più calma e vivibile; ha anche un minimo di contenuti storici grazie alla presenza di una vecchia base navale inglese.

I bianchi eurpei ed americani che si sono sono comprati appartamenti, villette e villone hanno bisogno di un esercito di immigrati caraibici che assicurano i servizi, i commerci, la manutenzione, la sicurezza; la costruzione di sempre nuove unità. Molte villette, stucchevoli e ripetitive. Ma anche tanti appartamenti ed appartamentini in piccoli condomini. Quindi … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 7, 2017 0

​Turismo pionieristico a Barbuda

img_20170226_113424.jpgSono andato avanti a pane e sardine in scatola, mi aggiravo su una bicicletta scassata, con le gomme sgonfie, senza luci;  ho pedalato nel nero assoluto dei black-out,  ho pagato a peso d’oro l’acqua da bere, ho lottato per non farmi spennare dal padron di casa.

Ma ho visto delle spiagge che mi hanno commosso profondamente fino ad avere delle vertigini; ho sfiorato la sindrome di Stendhal. Sono mesi che vagolo per spiagge stupende, ma queste sono riuscite ancora a colpirmi.

Eppure Barbuda è un’isola brutta: due terzi dell’Elba, ma con molte acque interne, quindi ancora più piccola. E’ piatta e sassosa, coperta da una brutta e impenetrabile boscaglia spinosa. E’ abitata da sole 1.500 persone, tutte concentrate in un anonimo villaggione di casette sparpagliate, strade sterrate ed asini bradi.

Un paio di botteghe, quattro chiese di sette diverse. Una trentina di km di strada malmessa e nessuna attività economica, … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 2, 2017 2

Dominica, semplicemente

Mastro Lindo, il fratello cattivo di Ballotelli, Sandokan e il pirata Morgan con le loro ciurme, alcune ragazze di Sin City, il nonno di Bob Marley, un plotone di guardie del corpo di 50 cent. Tutti costoro ti vengono incontro appena sbarchi dal traghetto che ti ha portato a Dominica dalla Guadalupa o dalla Martinica. E pensi che alla sera, vivo, non ci arrivi.

Poi, invece, si mostrano tutti molto gentili, carini e ti aiutano nella tua imperizia di novizio.  Per niente razzisti o timorosi come alla Guadalupa.  I poliziotti poi, sono deliziosi.

Quando hai capito che sei salvo ti viene fuori la tenerezza (forse anche per il sollievo dello scampato pericolo) e rifletti su questi 70 mila discendenti di poveri schiavi africani che si son ritrovati (senza sapere perchè) su questo montarozzo pluriappuntito di terra scoscesa e lussureggiante. Ed il miracolo è che sembra che ce la … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Febbraio 27, 2017 0