Foto dall’Amazzonia.

Gennaio 4, 2016 0 Di ilviaggiatorecritico

Qua il testo.

IMG_20151229_111027

Sulla naviclella fra Belem e Macapà, attraversando tutto il delta del Rio delle Amazzoni. Il viaggio dura quasi un giorno, con tutte le soste per caricare e scaricare merci e persone. Non ci sono quasi cabine, io ne avevo presa una delle pochissime. I passeggeri, ordinatamente, tirano la loro amaca fra le barre all’uopo previste, e vi passano la notte e le lunghe ore del giorno. L’atmosfera è delle più conviviali, i ragazzi giocano, i bambini corrono, gli adulti chiaccherano. Le origini di molti dei passaggeri sono evidentemente indie e il dormire nell’amaca è un’abitudine ancestrale, ma anche chi non è indio adotta volentieri l’amaca. Per chi non la possiede, sono in vendita al porto.

IMG_20151229_112222

La partenza da Belem. Si lasciano i grattacieli per andare nel dedalo delle isole del Delta delle Amazzoni, dove si vive in case di paglia. Le mille contraddizioni del Brasile.

IMG_20151229_153743

Chiatte sul Rio delle Amazzoni, verso Manaus. Sul maggiore fiume del mondo vi è il traffico commericiale, ma molto meno intenso che sul Danubio.

IMG_20151229_120627

Nel Delta, lungo i bracci di fiume sui quali passano le navi, sorgono abitazioni e villaggi che commerciano con queste. L’organizzazione sociale ed economica non è diversa da quanto succede lungo le grandi strade con i camion e  i bus. Le navi a volte si fermano, ma più frequentemente rallentano un poco: da riva si accostano delle piroghe a motere od anche a remi che prendome e lasciano passaggeri e merci. Con grande disinvoltra, rapidità, precisone.

IMG_20151229_161530

Quando ho fatto questo viaggio, l’ultimo dell’anno, si era in piena stagione dell’açai, una bacca dall’aspetto simile al mirtillo, molto apprezzata per fare dei succhi di frutta o per accompagnare il pesce fritto (accostamento che non ho capito). L’açai è un frutto spontaneo che cresce nel delta, gli abitanti lo raccolgono e lo vendono a dei commercianti fluviali che riescono a riunire delle grandi quantità di ceste: decine, spesso centinaia. Che scaricano poi sulla nave su cui stavo viaggiando. Le operazioni di carico sono lunghe, complesse, esclusivamente manuali. Più commercianti consegnano allo stesso tempo; il ponte inferiore della mia nave, completamente aperto, era dedicato allo stivaggio dei cesti, uno sopra l’altro. Immagino che i cesti vuoti vengano riportati al viaggio successivo. A me questo açai mi ha lasciato abbastanza indifferente.

IMG_20151229_161922

Navicella del commerciante che si sta avvicinando per scaricare l’açai.

IMG_20151229_161754

L’açai viene stivato a bordo della mia nave. Credo che le separazioni in legno delimitavano il carico dei diversi grossisti. Tutto è molto preciso ed ordinato: oliato.

IMG_20151229_164251

Lungo i bracci del Rio delle Amazzoni si svolge una intensa vita con villaggi e frequenti trasporti. Una sorta di metropoli fluviale diffusa. Un pò come succede nel delta del Mekong in Vietnam, ma senza nessunissima strada.

IMG_20151229_164357

Tutti hanno una barchetta, magari anche solo a remi.

IMG_20151229_170855

Trasbordo dell’açai dalle barche alla mia nave. In questo caso le barche fornitrici sono due, accostate.Le ceste vengono lanciate con perizia e forza. Non ne ho vista nemmeno una che si sia arrovesciata.

IMG_20151229_211111

Sull’amaca ci si avvolge in un lenzuolo e si sparisce….

IMG_20151230_064156

Poveri villaggi inghiottiti dalla foresta più grande e più possente del mondo.

IMG_20151230_064210

IMG_20151230_143739

A Macapà un negozio di medicina naturale e magica.