Categoria: Viaggio in Cile

Un viaggio in Cile è qualcosa che ogni buon viaggiatore dovrebbe fare nella sua vita. Le emozione che se ne traggono sono numerose, intense. varie. Così importanti che fanno dimenticare i costi del viaggio, gli inconvenienti e certe strane abitudini dei cileni.

Gli aspetti più interessanti sono alle estremità del paese, verso il nord (che il Viaggiatore Crtico non ha visitato e quindi non ne parla) con i deserti e verso il sud con la fantastica Carretera Austral.

Santago, Valparaiso ed il centro del paese son meno interessanti. Sempre parlando di emozioni intense a Santiago si citerà solo il cimitero dove ci sono le tombe ed i monumenti degli uccisi dal regime di Pinochet. C’e’ anche la tomba di Victor Jara.

I luoghi forti di un viaggio in Cile sono a sud, con l’incantevole isola di Chiloè. Ma soprattutto con la parte andina e con le numerose valli che le incidono e le scavalcano verso l’Argentina. Montagne, vulcani, valli sempre più verdi via via che si va a sud, stazioni sciistiche. E, soprattutto, tantissimi laghi di una bellezza emozionante. Alcuni sono stupendi, inimmaginabili.

Ancora più a sud comincia la Carretera Austral che giunge dopo infiniti chilometri alla fine delle terre; là dove incominciano i ghiacciai che impediscono di continuare. Passando per l’Argentina si arriva quindi alla Patagonia cilena ed al villaggio permanentemente abitato più a sud del continente che è Puerto William.

La Carretera Austral con i suoi traghetti, i paesaggi, i fiumi impetuosi, la vegetazione grondante umidità, la mancanza di vita umana per decine e decine di chilometri è una emozione che non si deve perdere. E bisogna anche sbrigarsi perchè il turismo dei grandi numeri si sta impadronenedo anche di questo remoto lembo del mondo.

Il curanto, stranissima ricetta patagonica.

Il curanto nasce sulla grande e bellissima isola di Chiloè nel sud del Chile, nella parte più settentrionale della Patagonia. E sembra che abbia le sue origini nella preistoria. E’ il piatto tipico del sud del Cile, un distintivo culturale importante, inseme al asado e all’agnello patagonico, simile alla Chicha amazzonica, nella sua valenza culturale. Il curanto è di tradizione indigena, el asado di tradizone meticcia.

Il curanto non è un vero e proprio piatto, quanto, piuttosto, un metodo di cottura. E’ un sistema tribale; non si fa per una famiglia o per il pranzo di tutti giorni. E’ il cibo della festa della tribu, del paese. E’ un atto federatore del gruppo. E’ palesemente un processo tribale di sapore molto antico.

Vi sono alcune versioni leggermente diverse. Racconto quella che ho visto. Nel terreno viene fatto una fossa profonda una cinquantina di centimetri e di … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Luglio 29, 2016 0

Mercati mondiali

Il Viaggiatore Critico ha notato, come avranno fatto in molti, la profonda modificazione che hanno avuto certi mercati alimentari delle grande città. Quegli edifici, spesso di architettura elegante e leggera, fatti di ferro, ai tempi della Torre Eiffel; oppure di nervature di cemento, se più recenti. Posti sempre nelle zone centrali delle città dove il popolo andava a rifornirsi di verdura, frutte, grani e, quando possibile, carne e pesce.  Luoghi in antico pieni di confusione, spesso di sporcizia, di gente di bassa lega. Sembrava veramente di essere al mercato. Io li visito spesso, mi piacciono e mi piace vedere la verdura esposta: da un sacco di informazioni sulla città.

Poi sono arrivati gli urbanisti, gli architetti, gli assessori, gli imprenditori. In poche parola: la turistificazione. Probabilmente il primo caso è stato Les Halles di Parigi, poi hanno seguito tutti gli altri.  Cosa sono diventati?

In quasi tutti i casi … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 7, 2016 0