Tag: Ceuta

Traffici di frontiera a Melilla.

Melilla (con Ceuta) è l’unica frontiera terrestre fra l’Europa ed il mondo arabo. Se all’interno della città vi è una lodevole situazione di mutua accettazione fra genti diversi, sulla frontiera succedono cose veramente strane e turbanti.

La città è isolata dal resto del Marocco con una tripla o quadrupla linea di rete di notevole altezza accompagnata dal filo spinato, rinforzato da tremende lame. Su queste lame vi è sempre stato un gran dibattito, in Spagna. L’attuale Governo socialista ha annunciato di volerle togliere.

In questa muraglia di ferro vi sono tre varchi dei quali uno, solo pedonale. La frontiera è controllatissima sia da una parte che dall’altra.

Dal lato marocchino vi è una modesta montagna, il Gurugù, sul quale vivono accampati centinaia di africani ed arabi che cercano il modo di passare le reti. Fanno blitz, aspettano le circostanze favorevoli (notte oscura, maltempo, forti venti che abbattono le barriere), attaccano … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 2, 2016 0

Melilla, un universo, un esempio per l’Europa.

I 12 km quadrati di Melilla (enclave spagnola in Marocco) contengono moltissima variabilità umana e culturale, più di tante nazioni di grandi dimensioni. Vi si trova di tutto, come fosse una esposizione antropologica. E’ affascinante, inesauribile. Dà le vertigini, un pò come succede nei Balcani e per gli stessi motivi: un affastellamento di culture, di popoli, di storie diverse e spesso contrastanti, ma che finiscono per trovare un modo per andare avanti.   Da notare che Melilla è una delle poche colonie ancora esistenti al mondo (e nessuno vuole che il suo status cambi).

Nei pochi giorni che ho passato a Melilla ho visto:

  • Spagnoli residenti lì da generazioni, spesso con una netta tendenza politica a destra; ma si sa, i coloni lo sono spesso. E Melilla ha da sempre vussuto sui militari che vi erano e vi sono di stanza. E’ anche l’unico luogo di Spagna che conserva una
Continua a leggere...
Di ilviaggiatorecritico Marzo 2, 2016 2