Tag: Puerto Natales

Crociere patagoniche.

La navigazione sulla costa cilena della Patagonia è una cosa assai complessa. Da una parte è stata, per secoli, l’unico sistema per congiungere il Cile vero e proprio con i pochissimi insediamenti del sud. Le navi partivano da Puerto Montt, costeggiavano l’isola di Chiloè ed andavano verso Puerto Aysen, Puerto Natales, Punta Arenas, Ushuaia (che è Argentina), fin ad arrivare all’estremità di Puerto Williams. In alternativa la via era (ed è ancora) per terra, attraversando l’amica/nemica Argentina.

Vi sono quindi dei servizi regolari per i camion e per i passeggeri. La compagnia Navimag va da Puerto Montt a Puerto Chacabuco e da Puerto Montt a Puerto Natales. Per quest’ultimo viaggio un’auto paga 400 dollari, un passaggero fra i 300 e i 1200 dollari. Una follia su delle navi che non sono da crociera, anche se sono tre giorni di viaggio. La Naviera Austral va invece da Puerto Quellon, al … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico 2 Novembre, 2016 0

Patagonia, Patagonia.

Credo che la Patagonia sia l’ultimo luogo del mondo non-tropicale in grado di dare fortissime emozioni al viaggiatore che vi si avventuri.

E’ un postone, un mondo a sè, un’altra cosa. Avvicinarsi alla Patagonia fa tremare le vene, mette paura; ci vuol tempo, soldi, pazienza; si patisce e si gioisce. Ci si riempie di meraviglia. E’ una droga, quando la si e’ gustata, se ne vuole ancora ed ancora.

La Patagonia e’ fatta di enormi distanze, solitudini, freddo e vento, poca gente e cattiva. Ma anche di paesaggi meravigliosi.

E soprattutto di quel senso di lontananza, di estraneamento, di ambiente ostile, di fine del mondo che affascina, emozione, commuove, annichila. Como andare su Marte. Uguale.

Come andarci? In aereo si perde il senso del viaggi. Per strada, quindi. La via maestra e’ la ruta 40, in Argentina. Mitica. Desolata, deserta, sterrata, nella pampa. Non ci sono trasporti pubblici, nella … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico 19 Agosto, 2016 3