L’uomo di Altamura
La figuretta uscì a quattro zampe da uno dei ricoveri di pelli. Si alzò e si guardò intorno. Il sole era appena sorto e nessuno del gruppo si era svegliato. Il Vecchio, lo si sentiva russare. La sera prima, i cacciatori avevano portato molta carne ed ancora molta ne restava dopo il pasto della notte. Quel giorno ed i prossimi sarebbero trascorsi senza risse e nell’ozio.
L’essere invece aveva fretta. Si avvicinò al focolare e prese alcune delle ossa rimaste dalla sera e ne strappò con i denti la carne. In parte la mangiò subito, ma la quantità maggiore la ripose in una rozza bisaccia di pelle che teneva appesa alla spalla. Per il resto era nudo e pronto a partire.
L’accampamento era posto su di un modesto altipiano, sul bordo della scarpata che degradava verso la pianura costiera, con radure, boschi e l’Adriatico sul fondo. Cinque mattine prima, dall’accampamento, … Continua a leggere...