Vedere un viaggio

Vedere un viaggio

Agosto 15, 2018 0 Di ilviaggiatorecritico

Nei ricordi i viaggi si mescolano, si sovrappongono, si intersecano e si confondono. Non ci si rammenta più bene dove era cosa, con chi e quando. Gli episodi si diluiscono in contesti brumosi. Viaggio dopo viaggio la mente smette di catalogare per data e per luogo; di disporre il tutto sulla linea temporale e sulla carta geografica. Si lascia trasportare nello zabaione dei frammenti di ricordi. Rammento una bellissima città che cerco da anni senza riuscire a ritrovare. So solo che sta in Spagna. Ho in mente delle struggenti immagini di un ponte romano che non so più se sta in Umbria o in Provenza. Dopo anni passati a domandarmi dove fosse, ci sono ricapitato, per caso. Ero felicissimo, ma purtroppo me lo sono dimenticato di nuovo. Sogno luoghi che finiscono nel cassetto delle immagini dei viaggi, aggiungendo confusione a confusione. Ci sono angoli della mia città che non so più se son veri o sogni. Da sveglio mi dico che son sogni, dormendo li riconosco come veri. Ho luoghi mitici che so che ho visitato ma che mmagino non esistano più. La trattoria di Brocciolo nella piana di Pontedera dove andavo da bambino; un ristorante sull’Arno dove si mangiava le rane, un cimitero sopra l’attuale diga di Bilancino. Tutti luoghi scolpiti nella mia memoria, ma che non ritrovo più. Errore della memoria o sconvolgimenti del passare del tempo?

Panta rei diceva un bischero, nell’infinito film circolare della vita e dei viaggi. Esattamente come in questi due video:

https://youtu.be/WAJ7tWU_3cs

e

https://youtu.be/9qz4TzBEXok