Un grande e bellissimo centro coloniale; eroso dall’umidità, ridotto alla fatiscenza, con poche eccezioni. Una volta elegante è ormai percorso da gente in ciabatte che cerca sera.
Simbolo di una colonizzazione feroce e mortifera che si voleva per sempre, ma che si è liquefatta nel calore umido della vegetazione invincibile. I palazzi, le chiese, le case, i magazzini concepiti nel ‘700 come se fossero in Portogallo o in Francia, sono fuori luogo, espulsi dalla realtà, inglobati come cisti estranee nel corpo tropicale, percorsi dagli scarafaggi.
Svuotato dagli abitanti e non restaurato il centro storico è ora uno scheletro con qualche negozio e ristorante che si vogliono alternativi, ma che sono solo miseri. Pattugliata costantemente dalla temibile Polizia Militare è infrequentabile durante la notte.