Kovachevitsa, un gioiello

IMG_20160617_115414Colpisce di Kovachevitsa, in Bulgaria,  la straordinaria architettura delle case del paese. Si tratta di un villaggio di poche centinaia di abitanti sui margini dei Monti Rodopi, in Bulgaria.

Sono case costruite fra la fine del ‘700 e la metà dell’800. Alcune sono in abbandono, altre sono state ben restaurate, altre ancora sono un pò truccate od addirittura leziose. I fondi europei sono parzialmente responsabili di questa deriva.

Ma il complesso è potentissimo, l’omogeneità molto elevata, l’effetto portentoso.

Il modello è quello normale per i paesi bulgari: grandi case grossomodo quadrate, IMG_20160617_131121isolate e separate da strade non rettilinee e da orti con grandi alberi. Ma  Kovachevitsa si è data uno stile architettonico del tutto peculiare. Il primo e, a volte, il secondo piano sono di pietra a vista. La pietra è scisto, a lastre sottili. Il piano superiore è insieme di intonaco bianco e in legno scuro con grandissime verande su cui si affacciano le stanze. Il contrasto fra la parte bianca e il legno vecchio e scuro è particolarmente suggestivo. La veranda è spesso aggettante e sostenuta da pali inclinati.Queste enormi verande sono arredate con poltrone, tappeti, tavoli e mobilia. D’estate ci si passano momenti deliziosi osservando il paesaggio rurale. Si è immersi nella interessantissima “atmosfera balcanica”.

Le stanze superiore sono IMG_20160617_115043un pò disassate rispetto a quelle inferiori in modo da provocare il curioso e molto comune effetto nei Monti Rodopi di “scatole mal sovrapposte”.

Stradine in salita, tortuose, acciottolate.

Ancora poco turisticizzzato, almeno durante la settimana. Alcune case offrono ospitalità: le donnine si avvicinano e te le offrono. Meglio andare da loro piuttosto che nei due “alberghi” ufficiali, che fanno anche da ristorante. In particolare da evitare, per maleducazione, quello chiamato White house.

Nel paese c’e’ ben poco: una bottega, un bar, un inaspettato ufficio postale. Accoglienza, in generale, ruvida. Ma il paese è magico, lo dicono le foto.

Un buon fotografo IMG_20160617_110342farebbe miracoli.IMG_20160617_131129