Categoria: Santo Domingo

Per la prossima volta

Avete passato o state per passare, ancora una volta, delle vacanze esecrabili? Vi spennano in cambio di servizi da centro di accoglienza immigrati? Non vedete nulla perchè sempre immersi in una folla sudata ed appiccicosa? E’ perchè non seguite il Viaggiatore Critico.

Ecco delle idee per la prossima volta che volete partire.

Costi bassi, Europa, auto propria. I Balcani. Sono la nuova frontiera del turismo europeo. Ci si sta benissimo, si mangia bene, si spende poco, la gente è molto gentile ed accogliente. I luoghi sono poco frequentati dal turismo sborrone ed il livello di sicurezza personale è molto alta (contrariamente a quello che pensano gli italiani). Gli inconvenienti sono la mancanza di lingue in comune e le non molte cose da vedere. E’ soprattutto un tursmo di sensazioni, di atmosfere. Quel che salta principalmente agli occhi è l’aria di passato, anche del nostro passato: scorre … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Agosto 29, 2018 1

Il continente perduto

Ci fu un lungo momento, decenni fa, durante il quale il continente sudamericano era di moda, amato, desiderato. Per i giovani un lungo viaggio nelle sue terre era quasi indispensabile. Il calcio del Brasile, le sue donne (Florinda Bolkan, i culi delle danzatrici di samba al carnevale di Rio), la sua musica (Vinicius de Moraes, Toquinho); Cuba e la sua rivoluzione con El Che Guevara; i libri di Castaneda in Messico, quelli di Garcia Marquez in Colombia (quanti locali italiani si chiamarono Macondo?), Borges e Amado; la cocaina, il peyote, la marijuana. Il reggae, gli Inti Illamani. Kingston e Cuzco. L’emozione per Allende, lo sdegno per i golpisti assassini in Argentina ed in Cile. Il dolore delle guerre civili in Centro America. Sendero Luminoso, i Sandinisti. In Italia non si parlava d’altro, in tema di turismo.

Molti vissero anni intensi di amore, interesse, rabbia, coinvolgimento e fascinazione per quel … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Luglio 30, 2018 4

Bucanieri e resort ai Caraibi

La ciclica e terribile violenza di Haiti, le continue truffe di Santo Domingo e di Barbuda, la mafia di Saint Martin, il razzismo della Guadaloupe, l’inconsistenza della Martinica, le commissioni del 25% al bancomat di Dominica, hanno la stessa causa.  I Caraibi sono state terre di bucanieri, filibustieri, corsari, pirati. I primi erano dei disgraziati che su quelle isole cacciavano, arrostivano e vendevano vacche e capre alle navi che arrivavano dall’Europa. Quel bestiame era stato sbarcato dai primi esploratori e si era riprodotto in liberta. I bucanieri (dalla parola francese boucaner, affumicare)  conoscevano perfettamente i luoghi e diventavano predoni appena ne avevano l’occasione, taglieggiando i naviganti quando sbarcavano.  Quando potevano permettersi un’imbarcazione ed assaltavano in mare le navi di passaggio, venivano chiamati filibustieri. Quando poi avevano un’autorizzazione da parte di una Corona europea diventavano corsari. Se invece si organizzavano bene, per conto loro … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Settembre 18, 2017 4

L’infinita monotonia del Sudamerica

Il viaggiatore che avesse voluto fare il giro delle capitale sudamericane in bus, al termine del suo viaggio, avrebbe percorso 18.000 km, ma avrebbe visto ben poco dal finestrino. E non solo perchè rincoglionito dalla musica a palla, dai film di kung fu trasmessi sulla TV di bordo in contmporanea con la musica, dal sonno, dalla gelida aria condizionata. Ma soprattutto perchè il paesaggio sudamericano è straordinariamente monotono (con la sola lodevole eccezione delle Ande). Predominano amplissimi pascoli maltenuti, recintati dal filo spinato infisso su alberelli tristi e fitti; pascolano, semibrade, mucche apparentemente felici (ma del cui stato di salute, un veterinario europeo inorridirebbe). Le uniche ad esserlo, certo più dei muli, asini, cavallini di incertissima genealogia, ma di certissimo duro lavoro quotidiano, condito da maltrattamenti.  A volte si vede un pò di aridità, a volte molti alberi, ma la sostanza è il pascolo abbandonato alla volontà di Dio.… Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Agosto 7, 2017 0

Caraibi

Questo post è una guida che conduce verso tutti gli altri post di questo blog che parlano dei Caraibi.

Dapprima bogna distinguere fra i diversi tipi di Caraibi che vogliamo visitare: è possibile farlo qui. Poi bisogna capire cosa vogliamo andare a fare e pensare bene se ne vale la pena, leggendo qui e tenendo presenti anche queste caratteristiche della regione.

Se si vuole andare a Cuba, da questo post è possibile accedere a molti altri. Moneta, donnelocalità, alberghi e casas particulares. Chi volesse andare ad abitarci dovrebbe leggere questo post.

Chi invece seguisse i molti italiani che vanno a Santo Domingo può leggere qui dove andare,  con quali compatrioti  e quali dominicani si troverà a fare.

Se invece vogliamo tralasciare i Caraibi di lingia spagnola, troviamo quelli di lingua francese. Le cossiddette Antille con le loro isole poco interessanti Martinica  e  … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Aprile 9, 2017 0

Dove andare a Santo Domingo?

La storia e l’architettura coloniale del centro di Santo Domingo, le spiagge (ancora) selvagge del sud, i grandi resort dove si entra e non c’e’ più bisogno di uscire, i centri del turismo sessuale, i luoghi di elezione degli italiani, quelli dei canadesi o dei francesi, anche un pò di montagna.  Per quanto piccola la Repubblica Dominicana offre una grande quantità di mete turistiche, per tutti i gusti.

La punta occidentale dell’isola è largamente occupata dai grandi resort, alberghi, villaggi turistici: Bavaro, Punta Cana, Dominicus di Bayahibe, La Romana. Ci sono addirittura due aeroporti internazionali, quello di Punta Cana è attivissimo, l’altro è alla Romana. Il complesso di Casa de Campo, vicino a La Romana credo sia uno dei più grande del mondo, certo della regione. Al di fuori degli alberghi non c’e’ molto, salvo la visita alle spiagge dell’isola di Saona. Questa si raggiunge in … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Aprile 3, 2017 3

Tre spiagge

Tre spiagge che emozionano e che commuovono. Tre luoghi che meritano un viaggio e la cui bellezza stordisce. Le migliori tre spiagge del mio viaggio ai Caraibi.

1) Bahia de las Aguilas, a una trentina di km da Pedernales, alla frontiera sud di Santo Domingo con Haiti. E’ certamente la più bella spiaggia che ho visto in vita mia. Le foto non le rendono giustizia, io sono un pessimo fotografo. Tripadvisor la da come la spiaggia con l’acqua più cristallina al mondo.  Poche persone ci arrivano. Nessuna struttura ricettiva. E’ all’interno di un parco nazionale. Vi arriva una strada sterrata in discreto stato; ma subito prima della spiaggia c’e’ una discesa tremenda in uno stato orribile. Difficile anche per una 4×4, bisogna saper guidare. La discesa non viene riparata perchè in questo modo i turisti sono obbligati ad affittare una barca (cara) nella vicina spiaggia della Cueva Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 27, 2017 0

Dietro la spiaggia, cosa? Andare ai Caraibi?

Ma oltre alle spiagge di commovente bellezza sulle quali riposa la fama ed il fascino della parola Caraibi, cosa altro c’e’? Se vogliamo fare qualcosa d’altro che stare tutta la vacanza nell’atmosfera fittizia di un resort di lusso passando il tempo a bere rum su una spiaggia bianca, con l’acqua cristallina, all’ombra delle palme arcuate, che possiamo trovare?

Ebbene, la risposta è straordinariamente difficile e può essere: tutto e niente.

Dapprima bisogna considerare la grande variabilità fra le diverse isole, come geografia, clima, accoglienza, sviluppo, gente, lingua.   Vi è quindi una prima fonte di sorpresa quando si passa da un’isola all’altra e si trovano delle differenze abissali. Già questo potrebbe essere un motivo d’interesse: girare per le isole per vedere le differenze. Se siamo partiti con l’idea che i Caraibi sono tutti uguali, ci dovremmo ricredere prontamente e profondamente.

Purtroppo è abbastanza difficile (e caro) spostarsi … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 23, 2017 1

I molti Caraibi possibili

Quando si dice Caraibi l’italiano media pensa direttamente alle spiaggie e alle amache tirate fra due palme da cocco. La realtà, ovviamente, è ben diversa. I Caraibi sono un mondo molto complesso e variegato. Ed anche meritevole di essere conosciuto in profondità. Prima di andarci è bene sapere che si possono fare molte scelte.

Vi sono i Caraibi delle crociere durante le quali il turista sfiora appena la terra, limitandosi ad una passeggiata nel quartiere del porto di St. Martin, Dominica o Antigua o, al massimo ad un giro guidato a qualche spiaggia o foresta come alla Guadalupa o a Samanà di Santo Domingo. Se ne andrà senza aver visto o capito molto. E’ la vacanza più comoda e più facile, ma anche quella più inutile.

Ci sono i Caraibi dei grandi villaggi turistici ormai chiamati resort. Vi si va spesso con viaggi all inclusive durante i … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Marzo 16, 2017 0

Attrazione fatale fra dominicani ed italiani.

Ci devono essere motivi profondi che spiegano l’attrazione che quest’isola di Santo Domingo esercita sugli italiani. Di alcuni motivi, più superficiali, se ne è già parlato nel post sugli italiani a Santo Domingo . Ma non bastano le donne belle e facili,  la mancanza di un trattato di estradizione,  il clima buono, l’aria dei Caraibi, o la presenza di certe meravigliose spiagge.

Tutto ciò non è sufficente a spiegare l’icapricciamento degli italiani per questa parte d’isola condivisa dalla Repubblica Dominicana con Haiti. Vi deve essere altro.

A Santo Domingo vi e’ una quasi totale mancanza di regole. Ognuno fa quel che vuole. Le leggi sembrano essere poche,  semplici,  facilmente aggirabili e la corruzione risolve quasi tutto. La stessa applicazione delle leggi sembra essere del tutto arbitraria e soggetta agli umori della persona che la deve applicare o al clima di quel giorno. Un incubo per i ligi … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Febbraio 14, 2017 4