Categoria: Bulgaria

Dove andare a vivere?

La globalizzazione ha vinto, siamo ormai tutti cittadini del mondo e potenzialmente liberi di andare a vivere dove vogliamo; ormai ci siamo spogliati delle ristrettezze dei patri confini!

Verissimo, ma dove andiamo? Chi è nato nei paesi poveri non ha dubbi! Va nei paesi ricchi. Ma chi è nato nei paesi ricchi, che fa? Il Viaggiatore Critico è una vita che si sta facendo questa domanda e non è ancora riuscito a darsi una risposta. E sta perdendo la speranza di trovarne mai una.

Vediamo i luoghi che ha preferito. La città più bella e più piacevole che abbia mai visto ha un dolce nome: Rio de Janeiro. Paesaggi stupendi, mare meraviglioso, vita frenetica, gente simpatica, un grande paese, molte cose da fare, prezzi abbordabili, non manca niente (buona cucina a parte). Il brasiliano si impara facilmente. Ma gli inconvenienti sono importanti. Il primo è … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Gennaio 20, 2020 11

Per la prossima volta

Avete passato o state per passare, ancora una volta, delle vacanze esecrabili? Vi spennano in cambio di servizi da centro di accoglienza immigrati? Non vedete nulla perchè sempre immersi in una folla sudata ed appiccicosa? E’ perchè non seguite il Viaggiatore Critico.

Ecco delle idee per la prossima volta che volete partire.

Costi bassi, Europa, auto propria. I Balcani. Sono la nuova frontiera del turismo europeo. Ci si sta benissimo, si mangia bene, si spende poco, la gente è molto gentile ed accogliente. I luoghi sono poco frequentati dal turismo sborrone ed il livello di sicurezza personale è molto alta (contrariamente a quello che pensano gli italiani). Gli inconvenienti sono la mancanza di lingue in comune e le non molte cose da vedere. E’ soprattutto un tursmo di sensazioni, di atmosfere. Quel che salta principalmente agli occhi è l’aria di passato, anche del nostro passato: scorre … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Agosto 29, 2018 1

Le crociere sul Danubio

Non solo le famigerate crociere caraibiche, o le carissime crociere patagoniche, quelle invernali a Capo Nord o quelle archeologiche sul Nilo.  Vi sono anche le crociere sul Danubio, a conferma che alla gente piace stare seduti sul ponte di una nave e vedere il mondo che gli passa accanto.

Le crociere sul Danubio si fanno su delle chiatte: imbarcazioni molto lunghe e con i bordi molto bassi (tanto non ci sono onde), strette (devono entrare negli angusti bacini delle numerose chiuse che permettono di superare i dislivelli del fiume), leggere (il pescaggio deve essere modesto a causa dei fondali a volte bassi), lussuose (i clienti sono soprattutto pensionati teutonici, i quali amano le comodità e non difettano di liquidità).

Il Danubio comincia ad essere navigabile, per queste navi, da Passau, al confine fra Germania ed Austria; da qui partono le crociere. Parte da passau anche la ciclovia Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 11, 2018 0

Dove andare in Macedonia

Turismo di atmosfera nella Republica di Macedonia; molti gli aspetti interessanti, numerose le piacevolezze incontrate in questo pease nel mezzo dei Balcani. Un luogo dove si sta bene, tranquilli, rilassati. Si mangia bene e si spende poco. Gente gentile, accogliente, simpatica e riservata; sicurezza e pochi turisti a darvi fastidio.  Insomma, un posto dove andare, senza sovraccaricarsi di soverchie aspettative, ma pregustando un viaggio molto interessante.

Certamente Skopje con i suoi palazzi neo-antica Grecia, il quartiere mussulmano, la zona albanese, le notti di Malo Debar, quartiere di posticini gradevoli. Poi Ohrid, unico vero polo turisico della Macedonia, con l’infinità di chiese e monasteri ed il bel e gran lago. Vicinissimi i più bucolici laghi di Prespa, il grande ed il piccolo. Poi Bitola, città del tutto europea in pieni Balcani, con una storia strana ed intrigante. Passeggiare sul corso è una esperienza sconcertante, ci si direbbe in altro luogo/tempo.… Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Dicembre 28, 2017 0

Turismo d’atmosfera nei Balcani

I Balcani possono essere un eccellente campo per l’esercizio di un nuovo turismo molto più soddisfacente di quelli che si vedono in giro attualmente. Il turismo d’atmosfera.

Siamo stanchi del mare sovraffollato, appiccicoso e caro; ma anche delle Dolomiti che lo sono altrettanto (affollate). Non ci interessano più le città d’arte, diventate dei parchi tematici, come Firenze. Ci sono venuti a noia i borghi storici, snaturati, leziosi e pieni di negozi di fasulli km 0. E non cadiamo nel trappolone del turismo esperienziale o solidale, concepiti per spennare i poveri turisti con attività bidone.

No, tutto ciò non ci interessa più, lo lasciamo ai forzati dei selfie, basta con quei turismi.

Vogliamo andare in luoghi dove i turisti siano pochi e che qeui pochi siano locali, provenineti da luoghi vicini; quasi più residenti che turisti. Non vogliamo per forza vedere cose eccezionali, quelle che … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Dicembre 4, 2017 0

​Vertigine balcanica

Sono ancora una volta nei Balcani e son colto da un profondo stupore. Sono attonito e febbrile, curioso di tutto; spaventato dai conflitti che hanno attraversato questa terra; meravigliato dall’unità, omogeneità di questa regione pur lacerata da mille divisioni. In qualche modo l’unità nella molteplicità: i Balcani sono lo specchio della condizione umana. Insomma mi par d’essere un bambino davanti ad un giocattolo miserioso.

Cerco i tratti culturali comuni a queste colture, ed, allo stesso tempo, tento di individuare le fratture, vecchissime o nuovissime. Mi intenerisco vedendo le casette quadrate dei villaggi, ognuna separata dalle altre, tutte con il tetto di tegole rosse, a volte sotto un minareto, a volte sotto un campanile. Dalla finestra della mia camera guardo l’orribile croce luminosa sulla collina che sovrasta Skopje, mentre il muezzim canta la sua faccenda e i macedoni di lingua albanese, in piazza, rivendicano qualcosa sventolando la bandiera albanese.

Sono … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Dicembre 1, 2017 0

Bulgaria si, ma perchè?

Paese poco turistico, è da consigliare di tutto cuore, per i luoghi, la cucina,la sua gente.

Non c’e’ niente di assolutamente eccezionale, ma vi è un’aria di vecchi tempi, di uno stile di vita che altrove non esiste più, di speranza di un futuro migliore.  Quindi un viaggio quasi più sentimentale che turistico.

E in un’atmosfera da Balcani profondi che già di per se si presenta come ben differente rispetto a quella dei paesi dell’Eurpa Ocidentale. Le influenze ottomane sono enormi: l’architettura strana che sa di Austro-Ungheria ma che non lo è affatto; l’impianto urbanistico contorto e delizioso, rotto com’e’ da moschee, chiese, mercati, giardini. E pur essendo ricco di brutti edifici monumentali ottocenteschi, questi sono contornati e resi più leggeri da stradine alberate che fanno della città quasi un luogo di campagna.

Insomma, siamo pienamente in Europa, ma il vento orientale vi ha soffiato a lungo … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 23, 2016 2

La cucina bulgara

Par di capire che l’eccellente cucina bulgara si basa su quattro caposaldi.

In primo luogo le zuppe, molto numerose. Per l’estate vi è la deliziosa Tarator: fredda a base di yogurt e cetrioli. Sempre presenti quella di fagioli e quella di trippa. Poi le altre. Sono tutte piuttosto liquide, ma con degli elementi solidi abbastanza grossi dentro: pezzi di cetriolo, polette di carne, fagioli interi, brandelli di pesce o di trippa. Sono quindi dei “mangia e bevi” . Quasi tutte deliziose, che fanno bene al corpo e all’anima. Evidenti gli influssi delle ciorbe turche.

In secondo luogo le insalate. La più comune è simile a quella greca, ma con il formaggio

grattugiato invece che a pezzi. Altre sono comunque tipo “del contadino”, molto basiche. Vi entrano anche ortaggi grigliati, soprattutto i peperoni dolci. Ogni ristorante ne ha una bella sfilza nel menu.

In terzo luogo, gli spezzatini in umido, … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 22, 2016 0

Kovachevitsa, un gioiello

IMG_20160617_115414Colpisce di Kovachevitsa, in Bulgaria,  la straordinaria architettura delle case del paese. Si tratta di un villaggio di poche centinaia di abitanti sui margini dei bei Monti Rodopi, in Bulgaria.

Sono case costruite fra la fine del ‘700 e la metà dell’800. Alcune sono in abbandono, altre sono state ben restaurate, altre ancora sono diventate seconde residenze ristrutturate in modi a volte un pò leziosi e fastidiosi, snaturando l’originaria rusticità della costruzione. I fondi europei, allocati spesso senza una vera consapevolezza dell’opera che si va ad realizzare, sono parzialmente responsabili di questa deriva.

Il paese, nel suo complesso da una immagine di grande potenza, di elevata omogenieità. L’effetto generale è portentoso; si rimane veramente sbalorditi ed affascinati da questo borgo, certamente uno dei più meritevoli di visita in tutta Europa.

Il modello è quello tipico dei paesi bulgari: grandi case grossomodo quadrate, IMG_20160617_131121separate le une dalle altre da strade … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 21, 2016 0

Viva i Bulgari.

Nel lodevole tentativo di risollevare la nomea  dei maltrattati Bulgari vediamone i numerosi lati positivi.

E’ vero che a prima vista sembano simpatici quanto un calcio nelle palle; ma, riflettendo, par di capire che sono semplicemente molto riservati. E ciò è comprensibile dopo tutto quel che hanno passato nella storia. Soprattutto i contadini ed i poveracci; i giovani e le persone colte sembrano molto più aperte. Comunque sia, in caso di bisogno, ti aiutano volentieri. Basta chiederglielo con decisione; infrangere la scorza che li protegge.

Anche l’ultimo dei choschi ti da lo scontrino fiscale. Quindi non sono degli evasori compulsivi come gli italiani.

Si fidano. Quando ti danno da bere al bar o lo spuntino al tavolo non vogliono immediatamente i soldi, come i meschini bottegai italiani. Aspettano che tu abbia finito e poi li paghi con comodo; dei veri signori. Un ulteriore esempio dell’ospitalità di origine ottomana.

I … Continua a leggere...

Di ilviaggiatorecritico Giugno 20, 2016 0